Lo ha definito “un romanzo brillante, ironico” Mariagloria Fontana, introducendo “L’amore finché resta“, l’opera scritta da Giulio Perrone incentrata sulla vita di Tommaso, un immaturo uomo di quarant’anni che, per via della decisione della moglie Lucrezia di lasciarlo, si ritrova improvvisamente solo.
Ospite ad “Affari di Libri”, lo scrittore ha parlato di una tematiche toccate nel libro, “l’acquisizione di consapevolezza” da parte del protagonista, che è, secondo Giulio Perrone, “il primo passo, la cosa più importante, quello che noi facciamo nei nostri percorsi e, soprattutto, raggiunge una maggiore consapevolezza di noi stessi, per poter poi fare delle scelte che hanno in senso profondo”.
“L’elemento che poi salva il protagonista” ha aggiunto l’autore “è l’ironia verso se stesso. Questo lo aiuta a riscattarsi, a rimettersi in gioco, a capire qualcosa in più di sé e, a quel punto, a poter fare delle scelte che siano più sensate“.
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