A ‘Lavori in corso’ il Segretario di Casapound Simone Di Stefano risponde alle affermazioni del Sindaco di Roma. Nelle sue dichiarazioni di questa mattina, a proposito degli scontri a Torre Maura, Virginia Raggi accusa gruppi come quello di Casapound di fomentare l’odio razziale: “Mi sembra di sentir parlare Marino – replica Di Stefano – se anche volessimo andare nei quartieri a fomentare la rabbia, non ci riusciremmo se non ci fossero già dei problemi enormi”.
“Virginia Raggi parla come un Marino o un Veltroni qualunque – commenta Simone Di Stefano – il Comune di Roma ha clamorosamente fallito in queste situazioni. Inutile cercare giustificazioni, la gente si ribella perché subisce un’ingiustizia“.
“Le periferie – continua – sono il posto in cui la gente che vive nei palazzi del centro vuole buttare i problemi più ostici come immigrati e rom. Nei posti dove vivono loro di queste cose non c’è traccia e le periferie devono pure accettarlo in silenzio per non essere accusati di razzismo. Sono basito da come non ci si renda conto che qui non si parla di razzismo, ma semplicemente di rabbia. Voglia di riscatto e rendersi conto di vivere e di subire un’ingiustizia quotidiana. Lo Stato è assente!”
“C’è un motivo per cui queste persone hanno diritto a un’assistenza particolare rispetto alle migliaia di famiglie italiane? Ci sono tanti bambini e donne italiane che non se la passano molto bene! Quante mamme che non sanno come arrivare a fine mese… Facciamo che anche a loro diamo una quota di 30 euro al giorno per andare avanti”.
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