Spettacolo

Vladimir Luxuria: “A Alla Lavagna ho parlato di bullismo, è fondamentale parlarne nelle scuole”

L’attivista politica e scrittrice ha parlato ai nostri microfoni della sua partecipazione al programma di Rai 3 Alla Lavagna.

Sta facendo discutere l’intervento di Vladimir Luxuria al programma tv targato Rai 3 “Alla lavagna!” e, ad averne parlato via telefono a “Lavori in corso” con Stefano Molinari, è stata la diretta interessata. “Sono stata invitata a partecipare a questa trasmissione, dove prima di me sono stati invitati altri personaggi della politica, dello spettacolo e del giornalismo per confrontarsi con dei bambini dai 10 ai 13 anni, i quali possono porre delle domande al personaggio di turno” ha spiegato l’ex deputata “le altre puntate sono andate quasi tutte in onda, generalmente intorno alle 20:30, la mia è stata trasmessa sabato alle 23:00.”

Nella puntata della trasmissione di Rai 3 si è affrontato anche il tema della sua identità sessuale e Luxuria ha risposto a Stefano Molinari che i bambini “si sono fatti delle domande, spesso mi hanno chiesto: ma tu sei maschio o sei femmina? Tanto tempo fa non rispondevo e vedevo che questi bambini mi guardavano con diffidenza, perché è come se tu avessi qualcosa da nascondere. Ho imparato ad usare un linguaggio consono, con tatto e garbo, e ho imparato a spiegare con parole semplici chi sono ai bambini. Dopo che ho risposto alla loro domanda, loro sono passati ad altro, mi hanno fatto vedere i giocattoli, non sono per niente turbati quando spieghi ai bambini le cose con un linguaggio adatto, non vengono né fuorviati né indottrinati. Non era quello il compito che mi ero prefissata quando mi hanno invitato a Alla Lavagna!, ho parlato di bullismo, perché penso che parlarne nelle scuole sia fondamentale.

L’idea che parlare di queste tematiche ai bambini significa fuorviarli o trasformare un bambino gay è assurdo” ha proseguito Vladimir Luxuria, ribadendo con determinazione che “gay e trans si nasce, non si diventa. Il mio compito non è quello di avere più gay e trans in questo mondo, ma di fare in modo che loro possano vivere un’adolescenza migliore di quella che ho vissuto io.

In risposta alle polemiche che sono scoppiate sulla sua partecipazione a “Alla Lavagna!“, Luxuria ha replicato: “Questa è gente che applaudirebbe a quei ragazzi che insultano o che picchiano i gay. Questa gente non vuole che si parli di bullismo nelle scuole o che si educhi al rispetto delle diversità e, allora, trovano la scusa che io avrei indottrinato per cercare di tapparci la bocca, a me e a quelle come me.

Redazione

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