Di+Bella%2C+come+siamo+arrivati+alla+donna+indagata+per+la+morte+di+Nereo
radioradioit
/2019/01/di-bella-come-siamo-arrivati-alla-donna-indagata-per-la-morte-di-nereo/amp/
Notizie

Di Bella, come siamo arrivati alla donna indagata per la morte di Nereo

Indagata una donna di 56 anni per la morte di Nereo Gino Murari, il clochard molto amato travolto da una pirata della strada lo scorso 7 gennaio. Il Funzionario Gabriele Di Bella, coordinatore del gruppo di investigazione, è intervenuto a “Un giorno speciale”.

Quando le abbiamo chiesto i documenti ha cominciato a vacillare – racconta Gabriele Di Bellaabbiamo rivisto nella manovra di arrivo di questo veicolo la persona che avevamo visto nei giorni precedenti nei video“.

Da una serie di filmati abbiamo ricostruito l’ipotetico percorso dell’auto in assenza dell’omicidio stradale – spiega – ci siamo chiesti: a quell’ora le probabilità di direzione di questo veicolo quali potevano essere?” Grazie alla visione delle immagini lungo tutto il percorso, il gruppo di investigazione è risalito al triangolo di Via Toscana, Sicilia e Abruzzi. “Con il supporto di altre strutture di Polizia – continua – abbiamo individuato il civico dove il veicolo si è fermato e dopo una serie di appostamenti abbiamo trovato la persona.

La donna avrebbe fornito due diverse versioni dell’accaduto: in un primo momento avrebbe dichiarato di non essersi accorta di aver investito qualcuno, ma l’indagine ha fatto emergere una sostituzione del parabrezza dell’auto proprio nei giorni successivi. La nuova pista l’ha costretta, allora, ad una seconda versione: “Ero io alla guida dell’auto – si legge sul Messaggero – ma non mi sono accorta di niente”.

Il sospetto è che la donna stia coprendo qualcuno, ma su questo Di Bella non si sbilancia: “Posso rispondere solo per quella che è stata la ricostruzione prima dell’incidente – spiega – la Procura si avvarrà adesso dei tecnici per la compatibilità dei danni e la verifica di eventuali attività svolte sul veicolo”.

Leggeva, non disturbava nessuno – racconta di Nereo Marco Guidi – viveva in tenda, in compagnia della sua cagnetta, e non accettava soldi, tutt’al più un caffè o un panino”.

“L’auspicio – chiude Vergovich è che i sistemi di indagine adottati in questa operazione possano essere utilizzati sempre”.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Lazio – Como, Franco Melli ‘A Botta Calda’ ▷ “KO tecnico, una figuraccia bella e buona”

Serata amara per Maurizio Sarri e i suoi. Non ci sono segnali di reazione contro…

5 ore ago
  • Sport

Roma-Milan perde una stella: infortunio e stop

Colpo di scena in vista della super sfida di domenica tra Roma e Milan: out…

9 ore ago
  • Sport

Coppa d’Africa choc, bufera in Marocco-Senegal! Padovan ▷ “Clamoroso, scene incredibili e ingiustificabili”

Quanto accaduto nella finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco ha dell’incredibile ed è…

9 ore ago
  • Featured

Dal Cern la nuova scoperta che spiazza i santoni del Green ▷ “Solo l’inizio, cambierà tutto”

Il Green Deal europeo nasce con l’obiettivo di portare l’Unione a impatto climatico zero entro…

11 ore ago
  • Sport

Dybala, folle destinazione in estate: può raggiungere un ex Inter

Clamorosa svolta per quel che concerne il futuro di Paulo Dybala: ecco cosa sta succedendo…

11 ore ago
  • Attualità

UE, giù la maschera: ora nuovi Paesi si stanno ribellando alla follia green

La questione della revoca del bando dell'UE alle auto termiche nel 2035 ha diviso profondamente…

15 ore ago