Troppa+Juve%2C+per+chiunque%2C+per+tutti
radioradioit
/2018/12/juve/amp/

Troppa Juve, per chiunque, per tutti

Ci sono momenti in cui la Juventus mette paura. Mette paura per la solidità che la porta avanti, per la sicurezza che ormai caratterizza il suo gioco, per la condizione generale che permette di rinunciare ad alcuni titolari, ultimo Pjanic contro la Fiorentina, senza subire reazioni contrarie e controproducenti. La vittoria larga e meritata nelle cifre, nonostante l’opinione dei commentatori di Sky sport, ribadisce lo strapotere juventino che ha cancellato l’imbattibilità interna della squadra viola che non ha mai dato l’impressione di entrare in partita, a parte episodi di gioco.

Un paio di notizie lasciano memoria: Cristiano Ronaldo ha realizzato il suo decimo gol su quattordici presenze, e questa non è una novità ma è stato sostituito e questa sì che è una primizia. E’ uscito per prendere gli applausi di chi sa di football e i fischi di chi frequenta le discariche.

A proposito, lungo uno dei muri esterni del Franchi, alcuni vigliacchi hanno lasciato una scritta miserabile oltraggiando i morti dell’Heysel e Gaetano Scirea. I muri delle città e degli stadi sono diventate le latrine dei viventi cadaveri, odiano i morti di Nassiryia, quelli di Superga, quelli della finale di coppa contro il Liverpool, i giudici e i poliziotti ammazzati dai terroristi e dagli ultras e continuano a vivere liberamente in un mondo complice che si esalta per altre vicende più facili e comode da cavalcare. Torno alla partita.

L’altra notizia è la crescita costante, continua di Bentancur, classe ’97, ieri chiamato a rilevare il ruolo di Pjanic e addirittura al gol, da grande del biliardo. Il resto è la solita, robusta Juventus, incredibile nel muro umano, quello buono, di Chiellini, reattiva nel portiere Szczesny, abbondante in Cancelo, energico in Matuidi e Cuadrado, potente in Mandzukic e poi Cristiano Ronaldo, cioè il football. Chi può fermare questa squadra? Venerdì prossimo a Torino si appaleserà l’Inter, dunque una sedicente rivale al titolo. Di certo la Juventus prescinde dalle altre, fa il suo, senza strafare ma essendo più forte impone il proprio dominio. Quattordici partite e un solo pareggio. C’è altro?

Tony Damascelli

Tony Damascelli

Recent Posts

  • Sport

Gp di Barcellona, le pagelle di Paolo Marcacci

Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…

5 ore ago
  • Featured

Giorgio Bianchi VS Borgonovo: “Sulla remigrazione non sono d’accordo”, “Ma avete capito cos’è?”

Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…

7 ore ago
  • Featured

C’è un pezzo di Marte in Antartide: “Così sopravviviamo isolati a -103 gradi”

A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…

7 ore ago
  • Notizie

Conte in Commissione Covid: la versione per non farsi audire, “e i 5stelle alla ribalta”

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…

12 ore ago
  • Sport

“Vi spiego perché così la Juventus non vincerà mai niente” | L’allarme di Jacobelli

L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…

12 ore ago
  • Sport

Roma, D’Amico inizia col botto: primo rinforzo dal Milan

La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…

12 ore ago