Il tracollo in casa del Milan contro l’Udinese riporta i rossoneri in piena lotta per il quarto posto. Una posizione più logica rispetto ai valori della rosa rossonera, la corsa Scudetto non è mai stata veramente alla portata della squadra di Allegri: per gioco, ma soprattutto per interpreti a disposizione dell’allenatore. Al Milan manca una punta, mancano dei quinti incisivi, manca un centrale dominante in difesa, se possibile anche di qualità. Limiti strutturali che le caratteristiche dell’Udinese hanno evidenziato: Zaniolo, Atta e Davis in particolare hanno dominato la metà campo milanista.
Dall’altro lato Leao e Pulisic si sono rivelati ancora una volta leggeri davanti, confermando che se gli avversari difendono in maniera ordinata in area, l’attacco del Milan risulta quasi del tutto impalpabile. Dopo questo 0-3 i rossoneri dovranno seguire con grande attenzione le partite di Juventus e Como che inseguono.
In caso di vittoria, la squadra di Spalletti, attualmente quinta, potrebbe posizionarsi a soli tre punti di distanza: pochi visto il momento del Milan e il numero di partite che restano. L’autogol di Bartesaghi e i gol di Ekkelenkamp e Atta sono colpi durissimi per la fiducia dei giocatori del Milan, che non sono riusciti a reagire nei 90 minuti, ma dovranno farlo dalla prossima partita, per non scendere clamorosamente dal treno Champions League.
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