Attualità

Il cortocircuito Trentini è servito: “Elly & Co non riescono a dare i meriti” | Boni Castellane

La liberazione di Alberto Trentini, dopo 423 giorni di carcere in Venezuela, continua a produrre più polemiche che spiegazioni. Nei commenti successivi al rientro in Italia del cooperante, la narrazione pubblica si è divisa tra chi ha cercato di minimizzare il contesto geopolitico e chi, al contrario, ha provato a rimuoverlo del tutto. Ai microfoni di Un Giorno Speciale, Bonifacio Castellane, editorialista de La Verità, ha scelto la via della sintesi ironica: un meme, un violoncellista in estasi e una domanda che resta sospesa nell’aria.

Il meme come atto politico

Castellane parte da un tweet di Paolo Berizzi e lo smonta con un’immagine: «Ho fatto un esercizio di sintesi. Mancava solo una frase: “la Meloni riferisca in Parlamento”». Il violoncellista diventa metafora di una narrazione che, secondo Castellane, ignora il punto centrale: perché Trentini è rimasto in carcere così a lungo. «Poteva aspettare perché c’era ancora Maduro al potere», afferma, legando direttamente la detenzione del cooperante alla presenza del leader venezuelano.

Maduro, l’ostacolo rimosso

Nel ragionamento dell’editorialista, la sequenza degli eventi è lineare: «Era pronta la scarcerazione già a ottobre, poi Maduro si è opposto. Il problema era lui». La svolta arriva solo dopo l’uscita di scena del presidente venezuelano: «Arriva la Delta Force mandata da Trump, Maduro non c’è più e pochi giorni dopo Trentini è a Ciampino». Un nesso che, per Castellane, spiega anche l’imbarazzo di una parte del dibattito pubblico italiano, incapace di riconoscere il peso del fattore politico internazionale.

La sinistra e il silenzio selettivo

Castellane insiste su quello che definisce un corto circuito mediatico: «Per giorni la sinistra non sapeva cosa dire. Prima difendevano Maduro, poi chiedevano perché Trentini non fosse ancora libero». Quando la liberazione avviene, però, cambia il registro. «C’è chi dice che il merito è della madre, non di Trump, non del governo», osserva con sarcasmo. E aggiunge: «Alcuni oggi non riescono nemmeno a dire le parole governo, Trump, Meloni».

Detenuti politici e realismo

Nel finale, Castellane allarga lo sguardo: «Maduro arrestava persone a caso per usarle come arma di contrattazione», richiamando analisi internazionali sul tema dei detenuti politici. Non solo Trentini: «Ne stanno liberando diversi, come chiesto da Trump. Non erano delinquenti, erano ostaggi geopolitici». Il violoncello, allora, diventa la colonna sonora di una conclusione amara: «Le berizzate prestano il fianco a qualche archettata. Meglio riderci sopra».

Stefano Molinari

Stefano Molinari nasce come attore. Lavora sia per il cinema che per la televisione. Negli ultimi 15 anni è voce e volto di Radio Radio dove conduce diversi programmi di successo.

Recent Posts

  • Featured

“Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky

Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…

15 ore ago
  • Sport

Pruzzo ricorda Baresi: “Un trascinatore! Il confronto con Scirea…”

Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…

17 ore ago
  • Featured

Caos Ceuta, il video virale: “La polizia marocchina li lascia partire”

Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…

20 ore ago
  • Featured

Vi svelo chi sono le vere vittime degli ultimi quarant’anni di declino made in UE

Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…

20 ore ago
  • Featured

Interrogato Fauci su Wuhan, non rispose: “Ha qualcosa da nascondere” | Con Roberto Vivaldelli

Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…

22 ore ago
  • Featured

“L’informazione è drogata e ve lo dimostro con una notizia passata sott’occhio” | Fabio Duranti

Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…

2 giorni ago