La Roma arriva alla vigilia della sfida con la Cremonese con un peso nuovo sulle spalle: quello di una squadra che, numeri alla mano, può davvero guardare alla parte altissima della classifica. L’avvio sotto Gian Piero Gasperini è stato molto più di una buona partenza: è stato un segnale. Secondo Gianni Visnadi, intervenuto ai microfoni di Radio Radio Mattino Sport e News, non c’è nessuna sorpresa: la Roma è esattamente dove deve essere. E il motivo è semplice: “una squadra forte”, un progetto solido, una continuità che si è consolidata da agosto a oggi.
La Roma ha costruito questa prima parte di stagione su una base fatta di organizzazione, compattezza e risultati. I giallorossi, dopo undici giornate, viaggiano in linea con le migliori versioni della loro storia recente e hanno accumulato un margine che certifica un salto di qualità. Un rendimento che non è casuale, ma l’evoluzione logica di un gruppo che ha aggiunto profondità, convinzione e un’identità tattica precisa. Nel quadro di questo percorso, Visnadi non vede alcuna sorpresa: “Per me la Roma, lo dico da quest’estate, può lottare per lo Scudetto”. E il punto è proprio questo: la Roma non sta andando oltre, sta semplicemente raccogliendo ciò per cui è stata costruita.
Le parole di Visnadi fotografano una squadra che ha ormai superato il confine tra ambizione e credibilità. “La Roma lotterà per lo Scudetto e lotterà per la Champions anche se non vince a Cremona”, spiega l’opinionista, rimarcando come una singola partita – pur insidiosa – non possa cambiare la traiettoria generale. Sulla trasferta allo Zini resta cauto: “Non so se vincerà a Cremona… è una partita non facile… però la Roma è forte, la Roma resterà lì fino alla fine, poi vincerà uno e non è che vincerà la Roma, non sto dicendo questo, però giocherà per vincere”. La chiave sta nella maturità: saper reggere il passo, non farsi condizionare dalle oscillazioni naturali della stagione, sfruttare un campionato in cui nessuna rivale è ancora riuscita a fare il vuoto.
Nell’analisi di Visnadi c’è spazio anche per un nome che continua a rimbalzare nell’ambiente giallorosso: Joshua Zirkzee. Un profilo che, per qualità tecniche e margini di crescita, si incastra bene nel modello calcistico di Gasperini. “Lui tecnicamente non ha difetti… è forte, è veramente un bel calciatore”, spiega Visnadi, che vede nell’attaccante olandese un innesto potenzialmente decisivo. Ma il fattore centrale resta la testa: “Se ha una motivazione forte… sarebbe veramente un bel salto di qualità rispetto a quello che ha adesso a disposizione Gasperini”. E nei giudizi sugli ultimi mesi a Manchester è netto: le difficoltà non scalfiscono il suo valore e non riducono il potenziale di un ritorno in Italia.
La Roma, nelle parole di Visnadi, non è un meteorite calcistico destinato a dissolversi: è una squadra che ha basi, sostanza, un allenatore che la sta modellando con continuità e un’identità ormai riconoscibile. Il lavoro di Gasperini ha reso il gruppo più aggressivo, più intenso, più verticale e soprattutto più convinto delle proprie possibilità. Per questo la visione di Visnadi è chiara: la Roma sarà protagonista fino all’ultimo. “La Roma resterà lì fino alla fine”, ribadisce, riconoscendo nel mix tra rendimento, crescita e mentalità il vero motore della stagione. La lotta per lo Scudetto non è più un tabù né un eccesso di entusiasmo: è una possibilità concreta. E la Roma, questa volta, sembra davvero pronta a giocarsela.
L'audizione più attesa della Commissione Covid è arrivata. Giuseppe Conte, dopo peripezie infinte sulle sue…
CASO "SKY" - La Roma continua a lavorare per completare la rosa di Gian Piero…
Nei giorni scorsi è tornato a farsi sentire Beppe Grillo, il comico fondatore del Movimento…
Finita l’avventura mondiale con il Marocco, Neil El Aynaoui ha fatto ritorno alla Roma ed…
Nel rapporto di luglio 2026 il Fondo Monetario Internazionale ha espresso un giudizio positivo sull'economia…
Nuovo affondo nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, dove Giuseppe Conte è tornato a essere…