Bologna%E2%80%93Napoli+2-0%3A+Conte+manca+l%E2%80%99allungo%2C+Italiano+vede+la+Champions
radioradioit
/2025/11/bologna-napoli-conte-manca-allungo-italiano-vede-la-champions/amp/
Sport

Bologna–Napoli 2-0: Conte manca l’allungo, Italiano vede la Champions

Dopo due 0-0 tra campionato e Champions, il Napoli si ferma a Bologna e spreca l’occasione per dare uno strappo alla classifica. Finisce 2-0: azzurri bloccati a quota 22, rossoblù che salgono a 21 e si affacciano con decisione sulla zona Champions.

Conte conferma il 4-3-3 con Gutierrez a sinistra ed Elmas nel tridente con Højlund e Politano. Italiano ruota sei uomini rispetto all’Europa e affida a Dallinga il centro dell’attacco, con Orsolini, Odgaard e Rowe alle spalle e la cerniera Ferguson–Pobega in mezzo. Il primo tempo vive di pressione e duelli: ritmi alti, linee corte, pochissima profondità. L’unica parata vera è di Milinkovic-Savic su Rowe, mentre Dallinga spreca di testa da buona posizione; dall’altra parte il Napoli non riesce a trovare conduzioni interne né a risalire con ri-aggressione corta.

La svolta arriva subito dopo l’intervallo. Italiano richiama l’acciaccato Rowe e inserisce Cambiaghi: è la mossa che spacca l’equilibrio. Alla prima incursione sulla corsia, l’ex Empoli pennella un cross teso, Dallinga anticipa Rrahmani e buca Milinkovic-Savic sul primo palo al 50’. È il gol che cambia l’inerzia: catena destra azzurra in ritardo sull’uscita, centrali a metà strada, Bologna più aggressivo sulle seconde palle. Il raddoppio al 66’ fotografa la superiorità nei cross laterali e nelle palle inattive: Holm mette la traiettoria, Lucumì attacca il tempo e chiude di testa. Da quel momento i rossoblù gestiscono con maturità: blocco compatto, ampiezza ben utilizzata, ripartenze che sfiorano il tris. Il Napoli risponde di nervi più che di idee, centra un palo su un cross di Gutierrez ma non costruisce una pressione pulita né occasioni in serie.

Nel confronto tra aree, Dallinga vince per aggressività e tempi d’attacco sul primo palo, mentre Rrahmani e compagni soffrono la difesa dell’area piccola. In mezzo, la coppia Ferguson–Pobega garantisce gamba e densità, sporca le linee di passaggio e costringe Lobotka e compagni a giocare lateralmente. Sulle corsie, Holm spinge con continuità, costringendo Gutierrez a spendersi più in rincorsa che in rifinitura.

Il giudizio sui tecnici è netto. Italiano legge il momento, interviene all’intervallo e raccoglie i dividendi immediati: cambi funzionali, squadra corta, aggressività nei venti metri decisivi. Conte tiene la struttura ma fatica a produrre varianti: pochi strappi centrali, poco gioco tra le linee, catene esterne senza vantaggi stabili; i cambi arrivano, ma non spostano l’inerzia.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

9 ore ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

12 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

12 ore ago
  • Sport

Infortunio al ginocchio, svolta nel mercato Inter: 2 mesi di stop

Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…

13 ore ago
  • Notizie

Alcaraz si prende tutto: vince gli Australian Open, batte Djokovic e infrange i record dei più grandi della storia

Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…

19 ore ago
  • Attualità

“Soldi in regalo dall’UE? Così vi hanno imboccato la frottola dei pasti gratis” | Con Rinaldi

C’è un punto fermo da cui partire quando si parla di PNRR e di flussi…

19 ore ago