Il+grande+tranello+dei+social+media+spiegato+facile+%7C+L%26%238217%3Beditoriale+di+Fabio+Duranti
radioradioit
/2025/10/social-media-tranello-editoriale-fabio-duranti-radio-televisione/amp/
Attualità

Il grande tranello dei social media spiegato facile | L’editoriale di Fabio Duranti

C’è chi li chiama “social”, ma di sociale non hanno nulla. Sono società private, create per fare soldi e manipolare l’opinione pubblica. La libertà che promettono è un’illusione. E la censura, ormai, è il loro vero algoritmo.

Tra fake, manipolazione e reputazione zero

All’interno dei cosiddetti social network, tutto si confonde. “Ognuno dice la sua, si sparano le penne, la reputazione e la qualità sono prossime allo zero.” Ci sono persone serie, certo, ma finiscono mescolate in un mare di falsità, account fake e contenuti manipolati.
Per questo le persone hanno perso fiducia. Credono di essere informate, ma vengono solo trascinate da flussi di contenuti anonimi, progettati per distrarre. In un contesto del genere, le voci note e riconoscibili — radio, televisioni, testate indipendenti — restano un punto di riferimento essenziale.

La missione nascosta dei giganti digitali

Non illudiamoci: i social non sono piazze libere. Sono piattaforme controllate, dove la priorità non è informare, ma monetizzare e orientare il pensiero. Lo hanno detto gli stessi dirigenti che se ne sono andati denunciando dall’interno la logica del sistema. “L’unica intenzione è fare denaro e manipolare l’opinione pubblica. Non è certo fare il bene della popolazione.” Durante il periodo Covid, lo abbiamo visto chiaramente: la censura era al centro degli interessi di Big Tech. Zuckerberg e gli ex dirigenti di Google e YouTube hanno ammesso di aver ricevuto indicazioni dirette dai governi. Ordini che hanno eseguito. E quando Elon Musk ha acquistato Twitter, ha tirato fuori i Twitter Files: le prove di quella censura sistematica.

Algoritmi imperfetti e fiducia tradita

Oggi X (ex Twitter) è l’unico spazio con un minimo di respiro, ma anche lì gli algoritmi restano strumenti imperfetti. Se un gruppo di segnalatori decide di colpire qualcuno, il sistema reagisce automaticamente e blocca, censura, silenzia. Lo abbiamo visto anche con l’account di Marcello Foa. La verità è che la macchina non sarà mai più onesta dell’uomo. Per quanto la si istruisca, resta programmabile, quindi manipolabile. L’essere umano, con tutte le sue contraddizioni, rimane più enigmatico e libero.

Fidarsi non significa aderire

Chi vuole davvero informarsi deve scegliere. Dare fiducia a un media, a un conduttore, a un giornalista — e verificare nel tempo se quella fiducia è meritata. Ma la fiducia non è adesione ideologica: è sapere che chi ti parla è in buona fede, che non risponde a lobby, editori o padroni. Un tempo la libera informazione era quella in cui l’editore ti dava penna e microfono dicendoti: “Vai, racconta”. Oggi ti dice cosa devi dire. Noi ci siamo opposti a tutto questo, anche a costo di scontrarci con giganti come Google e YouTube. Perché se non si può criticare un potere, non si è più in democrazia. Si è solo in un algoritmo che decide per noi cosa è vero e cosa no.

Fabio Duranti

Recent Posts

  • Notizie

Inter Campione d’Italia: la festa di San Siro e lo sfottò al Milan

Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…

1 ora ago
  • Featured

GP di Miami, le pagelle di Paolo Marcacci

Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…

3 ore ago
  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

7 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

8 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

12 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

14 ore ago