Attualità

Washington ordina e Bruxelles obbedisce: altre sanzioni alla Russia, e Putin si fa una grassa risata

È ufficiale: l’Unione Europea è giunta in questi giorni al diciottesimo pacchetto di sanzioni varate contro la Russia di Putin. Ne danno notizia a tamburo battente tutti i più letti – e soprattutto più venduti – quotidiani nazionali.

Si è dunque prontamente realizzato il desiderio della signora Kallas, ‘euroinomane e austerica’ di Bruxelles, la quale aveva detto pochi giorni fa di auspicare rapide sanzioni contro la Russia. Ed ecco che le sanzioni sono effettivamente giunte, precise e puntuali come un orologio elvetico.

L’Europa cola a picco, e la Russia, nonostante le sanzioni, continua incontrastata

Come non mi stanco di sottolineare, la situazione è tragica senza riuscire in alcun modo a essere seria. Tant’è che lo stesso Orwell appare oggi un dilettante rispetto a una realtà – la nostra – che ha superato di diverse misure le sue peggiori fantasie distopiche.

Lo ripeto a ogni pacchetto di sanzioni varato: siamo di fronte a una situazione paradossale, davanti alla quale non si sa bene se ridere o piangere. Le sanzioni che l’Unione Europea continua a imporre senza tregua contro la Russia di Putin rappresentano il primo caso storico, nella lunga e travagliata vicenda dell’umanità, di sanzioni che danneggiano più il sanzionante che il sanzionato.

Mentre l’Europa sta affondando e letteralmente colando a picco, la Russia di Putin continua imperterrita lungo la sua strada, a testa alta, simile a un pachiderma che non si accorge nemmeno dell’abbaiare scomposto del chihuahua che gli sta intorno.

I danni dell’Impero americano

Non soltanto le sanzioni non danneggiano la Russia, come è evidente, ma restituiscono un danno all’Europa che le impone.

E intanto, la macchina ipertrofica della propaganda, che non dorme mai, continua a ripetere instancabilmente che il nostro nemico è la Russia – quella che ci venderebbe il gas a prezzi stracciati – e il nostro amico è l’impero americano, che ci:

  • fa pagare le armi per l’Ucraina,
  • ci impone dazi severi,
  • e dulcis in fundo, ci vende il gas a prezzi esorbitanti.

La vera tragedia: l’obbedienza cieca

La cosa più assurda, ça va sans dire, non è che tutto ciò accada, ma che i più aderiscano stoltamente a questa narrazione manicomiale.

È qui che diventa evidente, una volta di più, come il potere non solo produca l’intollerabile, ma, in un solo parto, anche soggetti disposti a tollerarlo: con stolta letizia, con ebete euforia, con cinismo disincantato.

È, sempre e di nuovo, la vecchia vicenda della caverna di Platone: schiavi che non sanno di esserlo, e che – peggio ancora – amano le proprie catene.

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Featured

Commissione Covid, Conte interrogato sull’obbligo vaccinale ▷ “Non prova imbarazzo a smentirsi da solo?”

L'audizione più attesa della Commissione Covid è arrivata. Giuseppe Conte, dopo peripezie infinte sulle sue…

5 ore ago
  • Sport

Gasperini diserta sky! Retroscena Friedkin: “Ecco cosa gli hanno detto” | Di Giovambattista

CASO "SKY" - La Roma continua a lavorare per completare la rosa di Gian Piero…

5 ore ago
  • Attualità

Metamorfosi di un partito: Grillo spiega la fine del Movimento 5 Stelle

Nei giorni scorsi è tornato a farsi sentire Beppe Grillo, il comico fondatore del Movimento…

7 ore ago
  • Sport

El Aynaoui esclusivo: “Gasp? Vi svelo il suo metodo! Pellegrini? Gli auguro il meglio…”

Finita l’avventura mondiale con il Marocco, Neil El Aynaoui ha fatto ritorno alla Roma ed…

11 ore ago
  • Blog

FMI promuove l’Italia ma è tutto un inganno: ecco cosa nasconde il rapporto

Nel rapporto di luglio 2026 il Fondo Monetario Internazionale ha espresso un giudizio positivo sull'economia…

12 ore ago
  • Attualità

“Leggete le sentenze prima di parlare”: Buonguerrieri incalza Conte sui 100 milioni

Nuovo affondo nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, dove Giuseppe Conte è tornato a essere…

1 giorno ago