Featured

Titolone shock sull’evasione: “Non paga il 60% degli italiani” ▷ Il commento del Prof. Antonio Rinaldi

“Il 60% degli italiani non paga le tasse“.
Da anni questa cifra rimbalza tra titoli di giornale – ultimo il Corriere della Sera – e talk show, alimentando indignazione e richieste di “stanare gli scrocconi”. Ma quanto è vera questa affermazione? E soprattutto: che idea restituisce della realtà fiscale italiana?

Un dato che inganna

Le stime secondo cui il 60% degli italiani non pagherebbe tasse si basano su una lettura semplicistica delle statistiche fiscali, secondo cui solo il 40% della popolazione verserebbe oltre il 90% del monte tasse nazionale, mentre il resto sarebbe “a carico della collettività”. In realtà, questa narrazione trascura la complessità del sistema tributario italiano e ignora un fatto fondamentale: in Italia, il pagamento delle imposte è talmente pervasivo da coinvolgere ogni singola transazione quotidiana.

Il fisco nella vita di tutti i giorni

Ogni cittadino, anche chi non presenta la dichiarazione dei redditi o non ha un lavoro regolare, paga tasse ogni volta che acquista un bene o un servizio. L’IVA – l’imposta sul valore aggiunto – grava su quasi tutti i consumi: dal pane al giornale, dalla benzina al caffè, con aliquote che vanno dal 4% al 22%. Non solo: accise, imposte di registro, tasse ipotecarie e catastali colpiscono ogni acquisto immobiliare, successione o donazione. Persino chi affitta una casa o paga la Tari per i rifiuti contribuisce, quotidianamente, alle casse dello Stato.
Ecco perché è fuorviante sostenere che la maggioranza degli italiani “non paga le tasse”: il prelievo fiscale è diffuso e capillare, spesso invisibile ma sempre presente.

L’evasione vera

L’evasione fiscale esiste e rappresenta un problema serio, con un buco stimato dal Ministero dell’Economia in circa 100 miliardi di euro all’anno. Ma questo dato riguarda soprattutto specifiche aree: lavoro nero, sotto-dichiarazione dei redditi, evasione IVA nei servizi e nelle imprese, non certo la massa dei cittadini che, volenti o nolenti, finanziano lo Stato ogni volta che fanno la spesa, pagano una bolletta o acquistano un biglietto del treno.

Il rischio è che la narrazione secondo cui “il 60% non paga” funga alla fine come alibi per giustificare politiche fiscali punitive, tagli ai servizi o campagne di odio sociale. Si dimentica che il sistema fiscale italiano è uno dei più articolati d’Europa, con imposte dirette e indirette che pesano su ogni aspetto della vita economica e sociale.
Chiunque acquisti un bene, consumi un servizio, possieda una casa o anche solo paghi la bolletta della luce, contribuisce – e spesso senza accorgersene – al funzionamento dello Stato.
La vera sfida è rendere il sistema più equo, semplice e trasparente. Altra cosa è la caccia alle streghe.

Ne abbiamo parlato in diretta con l’economista Antonio Maria Rinaldi.

Fabio Duranti

Recent Posts

  • Attualità

“Li stanno usando per distruggere la Russia, questo è il vero piano della NATO” | Giorgio Bianchi

Il paragone tra resistenza ucraina e Resistenza partigiana italiana, rilanciato lo scorso 18 settembre da…

5 ore ago
  • Featured

“Funzionano, poi il tumore si ribella”: Giuseppe Di Bella spiega perché quelle recidive nel cancro alla prostata

È il tumore più frequente nella popolazione maschile italiana, e anche uno dei più subdoli…

5 ore ago
  • Notizie

L’Europa è davvero in crisi? Dopo 20 anni la domanda che nessuno vuole affrontare

Vi do ora una notizia interessante. Un sondaggio condotto in sei Paesi europei rivela che…

6 ore ago
  • Sport

“La Juventus senza VAR è di nuovo avvantaggiata?” | Sabatini e Damascelli

Il mancato rigore (e il mancato intervento del VAR) per la trattenuta su Rowe durante…

7 ore ago
  • Attualità

11 settembre, le scommesse sospette prima delle torri: Giorgio Bianchi ricostruisce tutto

La Securities and Exchange Commission ha sempre respinto le ipotesi di insider trading legato all'11…

9 ore ago
  • Featured

La smentita fantoccio di Open sui soldati ucraini: “Non cambia la realtà” | Giorgio Bianchi

Da mesi circolano online video e immagini che documentano le modalità sempre più aggressive con…

11 ore ago