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Altro che dazi di Trump! Abbiamo un problema ben peggiore e lo stiamo ignorando

Mentre l’attenzione pubblica si concentra sui dazi di Trump, l’Italia affronta una sfida ben più seria e urgente: il declino demografico. I dati parlano chiaro e il rapporto ISTAT 2025 lo conferma. Si tratta di una crisi strutturale che minaccia il nostro sistema economico e sociale.

Un Paese che si svuota e invecchia

Nel 2024 le nascite in Italia sono crollate, con 184.000 unità in meno rispetto al 2008. In soli 15 anni, la fecondità è scesa sotto la soglia critica di 1,2 figli per donna: attualmente è a 1,18, cioè poco più di un figlio per donna. La piramide demografica si sta rovesciando: ci sono meno bambini sotto i 10 anni che persone con più di 80 anni. Questo squilibrio mette in crisi la tenuta stessa del Paese. Altro che dazi.

Il welfare non è più sostenibile

Gli over 65 rappresentano ormai quasi il 25% della popolazione: una persona su quattro. Questo dato rende sempre più fragile la sostenibilità del sistema previdenziale e sanitario, già oggi sotto pressione. Le proiezioni al 2050 mostrano un netto calo delle donne in età fertile, mentre i flussi migratori non saranno sufficienti a compensare il saldo naturale negativo. Non si tratta di opinioni, ma di fatti.

Un’economia ferma da decenni

Il declino demografico si riflette anche sulla crescita economica: tra il 2000 e il 2024, il PIL italiano è aumentato di meno del 10%. In pratica, siamo fermi da 25 anni. La produttività è calata, con il PIL per occupato sceso al 5,8%. Se non si interviene subito, l’invecchiamento della popolazione provocherà una perdita miliardaria del PIL. Non è più rinviabile una riforma profonda del concetto stesso di economia.

Verso un’economia umanistica

Serve una nuova visione: un’economia che metta al centro la persona e il valore umano. Per questo invito gli imprenditori a partecipare al webinar gratuito sul tema della strategia umanistica, lunedì 23 giugno alle 18:30 su Zoom. Le iscrizioni sono aperte su www.valeriomalvezzi.it. Ogni rinvio aggrava un processo che, sebbene ancora reversibile, rischia di diventare presto irreversibile. È tempo di riflettere con lucidità. Altro che dazi di Trump.

Valerio Malvezzi

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