Con i risultati di ieri sera, la lotta scudetto fra Napoli e Inter si è riaccesa inevitabilmente. Adesso il margine è sottilissimo: il pareggio dei partenopei contro il Genoa, arrivato tra i fischi del Maradona dopo una prestazione opaca e due vantaggi sciupati, ha riaperto completamente i giochi. I nerazzurri non hanno perso l’occasione: con il 2-0 al Torino hanno rosicchiato altri punti e ora sono lì, a -1, con il fiato sul collo del Napoli.
Conte mastica amaro, Inzaghi invece torna a sperare. A due giornate dalla fine, tutto è di nuovo possibile. Il calendario sorride leggermente al Napoli (nell’ordine, Cagliari e Verona. L’Inter: Lazio e Como). Ma lo stato di forma – e la pressione – raccontano un’altra storia. La volata finale è lanciata, e lo scudetto si deciderà sul filo dei nervi.
In diretta su Radio Radio Lo Sport, Stefano Agresti ha detto la sua sulla corsa al titolo e i suoi possibili sviluppi: per i partenopei, il rischio ‘braccino’ è evidente.
“La situazione, per l’Inter, è diventata nelle ultime ore sorprendentemente positiva. Fino a poco tempo fa, lo scudetto sembrava ormai perso definitivamente, ma il passo falso del Napoli contro il Genoa ha riaperto tutto. L’Inter ha ora un vantaggio psicologico: come detto in precedenza, la squadra è serena, avendo già raggiunto un grandissimo obiettivo come la finale di Champions League. Questo le consente di giocare con la mente sgombra. Si percepisce anche una certa sicurezza, soprattutto nel modo in cui giocano le seconde linee. Oggi tutti i giocatori sembrano più sicuri di sé e non gravati da eccessive pressioni“.
Sul possibile spareggio, e l’ansia inevitabile sulle pendici del Vesuvio: “Alla Pinetina, le pressioni arriveranno in vista del 31 maggio. Ma al momento l’Inter, che si credeva fuori dai giochi, si è resa conto che può ancora vincere lo scudetto. La tensione mentale, casomai, è ora tutta dalla parte del Napoli. Qualora il titolo fosse ancora in bilico, le partite dell’ultima giornata di Inter e Napoli verranno quasi sicuramente anticipate. La decisione dovrebbe arrivare lunedì, e l’ultima giornata si giocherebbe quindi mercoledì o giovedì. L’eventuale spareggio scudetto si disputerebbe invece domenica 25 maggio. Questa organizzazione è necessaria perché non si può andare oltre la finale di Champions League, dopo la quale ci saranno gli impegni della nazionale, il Mondiale per club, e non ci sarebbe più alcuna data disponibile“
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