Featured

Napul’eh?!

Potremmo non rivolgere lo sguardo al terreno di gioco per quasi cento minuti e “vedere” lo stesso la partita, attraverso il linguaggio del corpo di Antonio Conte, che con la sta gestualità ampia sta tentando di plasmare il quarto Tricolore partenopeo, come un artigiano di San Gregorio Armeno dall’accento salentino. Più trucioli del previsto da smaltire, dopo stasera, il punticino di vantaggio è piccerillo assai, visto da sopra. L’è gròs visto da sotto, con lenti sfumate in nerazzurro.

Il Genoa ha qualità e soprattutto identità, due parole che fanno rima con Vieira: ottimo il lavoro del tecnico rossoblu, un tempo sontuoso centrocampista che oggi insegna alle sue squadre a pensare ad alta intensità, come faceva lui quando aveva tra i piedi il timone della Nazionale francese.
Se un poco arrendevoli appaiono i liguri quando lasciano troppo sgombra la dorsale McTominay – Lukaku in occasione del vantaggio azzurro, poi si riprendono metri e tempi di gioco, pareggiando il conto con la collaborazione fortuita di Meret.

Inquietudine al “Maradona”, l’incitamento festoso vira in un continuo sostegno con venature di perplessità.

Il 2 – 1 arriva, perché sembrava impossibile che non arrivasse, ma si dice sempre dopo: ancora McTominay, che firma gli assist tra una percussione e l’altra, al servizio di Jack Raspadori che dal lato sinistro dell’area accende di destro la miccia della conclusione armando il mancino per far esplodere il petardo del nuovo vantaggio.

Finita qua? Chi non lo penserebbe? Ma il Genoa nemmeno negli ultimi minuti vuol fare la figura dell’imbucato che si intrufola alle feste per scroccare un po’ di aperitivi: Martin crossa da sinistra e Vasquez decolla tra le distratte torri partenopee. 2 – 2.

Questo campionato non finisce mai.

Paolo Marcacci

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

“Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky

Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…

14 ore ago
  • Sport

Pruzzo ricorda Baresi: “Un trascinatore! Il confronto con Scirea…”

Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…

16 ore ago
  • Featured

Caos Ceuta, il video virale: “La polizia marocchina li lascia partire”

Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…

19 ore ago
  • Featured

Vi svelo chi sono le vere vittime degli ultimi quarant’anni di declino made in UE

Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…

19 ore ago
  • Featured

Interrogato Fauci su Wuhan, non rispose: “Ha qualcosa da nascondere” | Con Roberto Vivaldelli

Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…

21 ore ago
  • Featured

“L’informazione è drogata e ve lo dimostro con una notizia passata sott’occhio” | Fabio Duranti

Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…

1 giorno ago