Featured

Dai tacchi alla sedia a rotelle dopo il 2021: “Dicevano che era tutta una mia questione mentale”

Si fa fatica a capire che non è strumentalizzazione del dolore, è portare alla luce qualcuno che viene costantemente lasciato all’ombra dell’attenzione mediatica.
Dal 2021 il tema degli effetti avversi è un tabù che resta insopportabile ai più e allo stesso tempo rimane una necessità impellente di divulgare la propria storia: quella di qualcuno a cui era stato consigliato un trattamento che poi ha portato a nefaste conseguenze senza che nessuno se ne assumesse la responsabilità.

La storia di Elisa

Polarizzare il dibattito diventa la parola d’ordine quando non si può lasciare la libertà di scegliere. Elisa Napolitano non si sente come se avesse scelto liberamente di fare il vaccino che – non – l’avrebbe protetta dal Covid. Questo perché all’epoca in cui scoprì di non aver sviluppato anticorpi dalla malattia naturale (e neppure dalla prima dose) le è stato consigliato di ricorrere a più dosi booster.
“E’ questo quello che mi ha fatto molto arrabbiare: oggi la stessa soluzione viene sconsigliata alle persone con malattie autoimmuni come la mia, perché può scatenare una nuova reazione autoimmune“.

Era tutto qua il surreale dibattito dell’epoca covid: non negare, divulgare i numeri per come erano, assumersi la responsabilità per quelli che loro dicevano essere “fisiologici” effetti avversi.
Come è finita lo sappiamo: archiviazioni a gogo e tutti che alzano le mani, ma nel frattempo Elisa deve continuare a vivere, benché quasi sempre in sedia a rotelle. “Il mio sistema da quel momento è andato in tilt, è arrivata questa febbre che non andava via e non avevo risposte nonostante i numerosi esami“.

“La febbre non passò più”

Ovviamente non è arrivata nemmeno la protezione dal covid: “Un mese dopo aver fatto la prima dose l’ho ripreso e l’ha ripreso tutta la mia famiglia, tutti vaccinati“, figli inclusi, “poi ho studiato che gli anticorpi naturali mi avrebbero protetto, ma solo in seguito. Fino ad allora sapevo che per la macchina si va dal meccanico e per la salute dal medico, come tutte le persone comuni“.
Di chiarezza non c’è traccia, anche perché nelle considerazioni medico-legali ottenute su sua richiesta, il medico scrive che “attualmente i dati della letteratura scientifica non sono sufficienti a stabilire un nesso causale specifico, per quanto precede nel caso in esame, risulta soddisfatto esclusivamente il criterio cronologico, quindi si ritiene di esprimere parere non favorevole alla concessione del beneficio richiesto“, cioè il rimborso per danni.

“Ma non bisogna arrendersi mai, è questo che voglio trasmettere“: Elisa lo dice guardando le foto delle sue torte, che ora è troppo faticoso realizzare.
Nel video l’intervista di Fabio Duranti.

Fabio Duranti

Recent Posts

  • Featured

Sars-CoV-2, le due fughe | Parte 3 | Carta Bianchi

Marzo 2020. Mezzo mondo è chiuso in casa quando da Pechino parte un tweet destinato…

3 ore ago
  • Sport

“La condanna al Manchester City può rivoluzionare il rapporto tra Inter e Juve”: la proposta

Una Champions League all’Inter e la restituzione dei due scudetti alla Juventus: è la provocazione…

7 ore ago
  • Featured

Figliuolo ammette sui vaccini Covid in Commissione ▷ “È chiaro che oggi le evidenze sono diverse”

"A me nessuno allora disse: guarda che probabilmente la vaccinazione non previene il contagio".A parlare…

8 ore ago
  • Video

“Cosa ci fa l’ex n.2 di Al Qaeda nell’Atlantic Council? Non dovrebbe sorprenderci” | Con Roberto Vivaldelli

Il 22 settembre scorso, a margine dell'Assemblea generale dell'ONU, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa, noto…

11 ore ago
  • Notizie

Mosca avverte Varsavia: “Annientata in tre giorni se…”. Il bluff di Bruxelles sulla guerra

Il Cremlino ha recentemente fatto sapere che, se la Polonia dovesse malauguratamente attaccare la Russia,…

11 ore ago
  • Sport

Nazionale, bomba su Malagò: “Potenziale reato grave, verranno condannati!”

Neanche la convincente vittoria contro la Turchia placa le polemiche intorno alla Nazionale. Il presidente…

13 ore ago