Charles Leclerc si è lasciato andare a delle dichiarazioni che hanno lasciato perplessi molti appassionati di Formula 1 e non solo.
Approfittando del weekend di riposo per quanto riguarda la Formula 1, che ripartirà dal prossimo fine settimana con il gran premio di Miami, Charles Leclerc si è concesso una scappata ad un evento molto interessante, sempre inerente al mondo delle automobili.
Il pilota della Ferrari, attualmente solo quinto nella classifica generale del 2025, ha partecipato sabato scorso al Grand Prix de France Historique, la rievocazione del GP di Francia che ormai non si corre più da moltissimi anni. Un evento in cui le protagoniste assolute sono le monoposto di una volta, pronta a sfrecciare come un tempo sul circuito del Paul Ricard.
Leclerc si è presentato a Le Castellet, molto vicino alla sua città d’origine Monte-Carlo, in occhiali da sole e outfit vacanziero, partecipando al giro assieme ad un altro grande ferrarista del passato come Jean Alesi. Una celebrazione del motorsport e della tradizione della Formula 1, che è stata seguita con interesse da moltissimi appassionati con qualche anno in più sulle spalle.
L’emittente patrocinante l’evento del Grand Prix de France Historique ha trasmesso in diretta sul proprio canale Youtube tutta la giornata. Impossibile non intercettare lo stesso Charles Leclerc ai microfoni, per parlare non tanto della sua stagione in Formula 1, bensì di altri argomenti che di solito non vengono affrontati nei weekend di gara.
Leclerc ha fatto intendere di avere una passione per i motori V10, ovvero i propulsori a dieci cilindri che venivano utilizzati in F1 soltanto fino a circa venti anni fa. Ma il sound è, a suo dire, qualcosa di unico: “Il rumore del V10 è semplicemente eccezionale, un’emozione unica. Spero che un giorno riusciremo a tornare a questo tipo di motori anche in Formula 1″.
Una speranza che però sembra essere stata bocciata dalla FIA, almeno per il momento, visto che l’anno prossimo con il passaggio alle power unit ibride si prospettava la speranza di un ritorno al V10. Ma l’esigenza di avere 50% di componente elettrica e 50% endotermica pare aver escluso questa possibilità.
Altre dichiarazioni intriganti di Leclerc sono arrivate riguardo un suo sogno professionale futuro: “Mi piacerebbe molto correre la 24 ore di Le Mans con la Ferrari 499P. Vasseur già mi guarda con la coda dell’occhio. Per ora è un sogno, ma sarebbe fantastico poterla correre con mio fratello minore Arthur e con Antonio Fuoco”. Il futuro sembra essere già scritto.
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