“Lobby, controlobby mazzette e contromazzette”, siamo a Bruxelles e “sappiate che ci sono 15mila lobbisti accreditati ufficialmente, hanno il tesserino da lobbista”, preannuncia in diretta Antonio Maria Rinaldi raccontando inoltre aneddoti vissuti in prima persona.
È in corso il dibattito sui vari scandali delle lobby in Parlamento Europeo.
A pochi anni dallo scandalo Qatargate, che ha travolto anche l’ex vicepresidente del Parlamento europeo, nuove ombre si addensano sull’istituzione. Da una parte emergono sospetti di tangenti legati al colosso tecnologico cinese Huawei; dall’altra, si profilano ulteriori criticità che rischiano di minare la credibilità dell’Europarlamento.
Questi nuovi sviluppi pongono interrogativi più che urgenti sullo stato di salute delle istituzioni democratiche europee e sollecitano un’azione decisa da parte delle autorità competenti. In gioco non c’è solo la reputazione dell’Europarlamento, ma anche la legittimità del suo operato agli occhi dei cittadini.
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…