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Berrettini, clamorosa confessione poco fa: nessuno lo sapeva

Le ultime news rivelate su Matteo Berrettini sono davvero sorprendenti. Ecco la mossa del tennista italiano che è divenuta di dominio pubblico.

Sta ritrovando lo smalto di un tempo, dopo diverse annate intrise di delusioni ed infortuni, il nostro Matteo Berrettini. Uno dei tennisti italiani di maggior spessore, finito persino nella top 10 del ranking ATP, ma poi frenato dai problemi fisici proprio sul più bello.

Berrettini, clamorosa confessione poco fa: nessuno lo sapeva (Screenshot) – radioradio.it

Il 2024 è stato già l’anno della sua rivalsa, con la conquista di ben tre titoli ATP su quattro finali disputate. Anche l’annata in corso sta dando buone soddisfazioni al romano, che per la prima volta in carriera è riuscito a battere nel confronto diretto un mostro sacro come Novak Djokovic (sconfitto a Doha), proprio colui che nel 2021 gli tolse il sogno di trionfare a Wimbledon in finale.

Non bastassero le prestazioni in miglioramento di Berrettini, il tennista classe ’96 è stato elogiato anche come ‘consigliere‘. In particolare da un suo giovane collega di cui si parla molto bene, ovvero Flavio Cobolli, anch’egli cresciuto a Roma e considerato uno dei tennisti azzurri più promettenti della nuova generazione.

Cobolli ringrazia Berrettini: i suoi consigli decisivi per la vittoria di Bucarest

Flavio Cobolli il 6 aprile scorso si è tolto la soddisfazione di vincere il suo primo titolo ATP in carriera, trionfando agli Open di Bucarest. In finale si è sbarazzato dell’argentino Sebastian Baez, ottenendo un successo sorprendente ed assolutamente meritato.

Cobolli ringrazia Berrettini: i suoi consigli decisivi per la vittoria di Bucarest (Screenshot) – radioradio.it

Per il classe 2002, che tra pochi giorni compirà 23 anni, si tratta del primo vero passo nel tennis che conta. Ma ai microfoni di TennisMania ha voluto dare i meriti del suo successo anche al collega ed amico Matteo Berrettini, che a suo dire sarebbe stato decisivo con i consigli giusti prima del torneo in Romania.

Con lui ho un bellissimo rapporto, andiamo molto d’accordo e anche lui è una mia fonte d’ispirazione. Per esempio dopo la sconfitta con Tirante a Miami mi ha detto che avrei dovuto stare calmo, di prendere il mio tempo, di fermarmi, di allenarmi al meglio e di non andare ai Challenger di Napoli. Ho seguito questo consiglio e la settimana dopo ho vinto il mio primo torneo”.

Cobolli dunque con grande umiltà ha dato meriti a Berrettini, parlando di lui come un vero e proprio esempio a cui ispirarsi. Così come Lorenzo Musetti, altro collega con cui Cobolli ha un rapporto eccellente: “Siamo cresciuti insieme, lo ammiro perché è umile e lo considero un punto di riferimento”. Con tutti questi ‘consiglieri’ top al proprio fianco e con il talento assoluto che ha, per il giovane Flavio sarà automatico a breve il salto di qualità nel tennis che conta.

Keivan Karimi

Romano, over 30, giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2015. Mi occupo di articoli, recensioni e approfondimenti su Sport, Spettacolo, Costume, Motori e Attualità. In passato anche speaker radiofonico e podcaster

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