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Inzaghi corre, ma Conte non molla ▷ L’editoriale di Xavier Jacobelli

Non ha dubbi Xavier Jacobelli nel scegliere il volto simbolo dell’ultima giornata di Serie A. Portando il suo Napoli a una vittoria fondamentale come quella contro il Milan, Antonio Conte ha avuto il grande merito di tenere il ritmo di chi lo precede, Simone Inzaghi e la sua Inter. In una lotta Scudetto che, almeno sulla carta, non avrebbe nemmeno senso di esistere. Ma che grazie alla tenacia e alla forza mentale del tecnico ex Juve e Chelsea, permette ai partenopei di essere l’unico vero avversario dei nerazzurri: corazzata assoluta del nostro campionato.

L’Atalanta, dopo l’inaspettata debacle contro la Fiorentina, sembra ormai tagliata fuori dalla corsa al titolo che, alla luce delle ultime partite, sembra sarà una lotta a due nel segno dell’Autostrada del Sole. Dal Duomo a Piazza del Plebiscito; la qualità dei nerazzurri e il cuore dei campani. Solo nelle prossime settimane sapremo davvero chi la spunterà.

Lotta scudetto, Jacobelli: “Conte non molla mai, ma l’Inter di Inzaghi è una corazzata. Sommer grandissimo”

L’editoriale del direttore in diretta su Radio Radio Lo Sport

Direi che il protagonista del giorno sia più che mai Conte insieme al suo Napoli. Perché è rimasta l’unica squadra nella scia dell’Inter, nonostante l’evidente disparità di valori dell’organico. Quello dei nerazzurri è stato costruito in estate per essere competitivo su tutti i fronti in cui la squadra è scesa in lizza. Tant’è vero che l’Inter è l’unica formazione che ancora si batte per il titolo di campione d’Italia che detiene, per la Champions League (il Bayern è alle porte), e per la Coppa Italia (dove ancora più alle porte è il Milan)“.

Sull’allenatore salentino: “Conte ha trasmesso al Napoli questa sua straordinaria capacità di non mollare mai, di non arrendersi. Nemmeno di fronte agli infortuni che nelle scorse settimane l’avevano privato di elementi del calibro di Anguissa e Neres. Non è stato un caso che rientrati loro in squadra, la formazione partenopea si sia imposta in un confronto sofferto nel finale, quale è stato quello contro il Milan di ieri sera. Parliamo di un Napoli che ha visto Lukaku segnare la rete numero 400 nell’arco della sua eccezionale carriera di attaccante. Una squadra che, più che mai in questo momento crede nella possibilità di agganciare un’Inter assillata dall’emergenza infortuni“.

Sul momento dei milanesi: “Per loro fortuna hanno trovato in due seconde linee, Arnautovic e Frattesi, i risolutori della difficile partita contro l’Udinese. Ma soprattutto, una volta di più, deve essere elogiato Sommer. Le sue due parate su Solet e su Lucca sono state decisive: a dimostrazione di quanto sia importante avere un grande portiere“.

Elena Duranti

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