Svilar 7
Fa il massimo e qualcosa anche oltre, per tenere in vita la partita della Roma.
Mancini 5,5
Inevitabilmente, da un certo momento in poi, portato a spasso pure lui dall’attacco del Bilbao, che così pericoloso non sarebbe stato in condizioni normali.
Hummels 2
Ingiustificabile l’autolesionismo con cui gestisce un pallone scolastico. Poi si può pure discutere sul colore del cartellino, ma non diminuisce la responsabilità. Espone la Roma a un danno tecnico che di conseguenza si tramuta in un danno societario. A quel punto è inevitabile che ci si ricordi di una serie di episodi, come i siparietti social fuori luogo o altre serate da incubo, vedi Milano in Coppa Italia.
N’Dicka 5
Manca progressivamente rispetto alla usuale soglia di attenzione, ma anche per lui non è più stata una partita normale.
Rensch 5
Quando c’è da arginare, pur essendo olandese non è certo un polder.
Cristante 6 –
Alla fine arranca, dopo aver tentato di tenere unita la mediana e di razionalizzare il possesso palla. Partita in assoluto decorosa e lucida.
Paredes 6
Con la Roma “normale”, sarebbe stato progressivamente sempre più utile, quanto a possesso palla e interdizione che alla lunga avrebbero frustrato i padroni di casa.
Angelino 5,5
In copertura si lascia sorprendere anche lui, dolorosamente per la Roma quando aveva quasi condotto in porto indenne il primo tempo.
Dybala 6 –
Sbiadisce alla distanza, senza riuscire a trascinare i compagni nelle transizioni offensive.
Baldanzi 6 +
Impegno massimo, a volte andando a sbattere contro il muro, ma sempre tentando di vivacizzare il fraseggio sulla trequarti, dando colpi e prendendone.
Dovbyk 4,5
Una presenza spettrale.
Soulé 5
Più fumo che arrosto.
Pisilli 5
Subisce le percussioni di Berenguer inizialmente; in assoluto non incide e non mette la sua intensità al servizio della sofferenza romanista.
Shomurodov 6
Dà un senso alla fase offensiva.
Saelemaekers SV
El Shaarawy SV
Ranieri 6
Gli è mancato, tra andata e ritorno, quello che in questo momento a livello di forma si stava rivelando l’uomo in più della Roma, ovvero Zeki Celik, anche se ci sorprendiamo ancora mentre lo scriviamo. Ha presentato una Roma sensata e con premessa di essere “fluida” in attacco. Visti gli episodi di stasera, perlomeno smetteranno di dirgli che è fortunato.
Paolo Marcacci
Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…