Featured

Bernabeu, non c’è due senza Mbap-tré ▷ Lo Scatto

Nel calcio può sempre accadere di tutto…a meno che non si giochi al “Santiago Bernabeu”, dove l’eco della storia sgretola un tocco dopo l’altro l’autostima di ogni ospite che si illuda di mettersi a proprio agio.

C’è da dire che il Manchester City si presenta con un atteggiamento più dimesso di quello di Gasperini quando parla di Lookman, vestito quasi da Arezzo e sconfitto innanzitutto in primis dal proprio atteggiamento, poi dalle assenze di Haaland e De Bruyne, infine dal palleggio gaudente di Bellingham e compagni. Ah beh, quasi dimenticavano le firme di Mbappé, che fanno rima con gli “olé” che dagli spalti si abbattono sulle truppe cammellate di Guardiola quando mancano più di venti minuti al termine. All’amor proprio del catalano Pep, irriso nel cuore della Nuova Castiglia e alla fine snobbato pure dai fischianti, fa male soprattutto il fatto che il Real smetta a metà ripresa di aggredire l’area della quale Ederson non ha mai avuto le chiavi, a parte un mirabile intervento su Vinicius.

Verdetti, alla fine, uno definitivo e uno in via di perfezionamento: il City è da rifondare, senza ombra di dubbio; il Real diventa per la millesima volta la più seria pretendente per dare una tirata alle grandi orecchie della Coppa.

Il City ci mette la firmetta dell’orgoglio, nel frattempo, bella la punizione che Marmoush che favorisce Nico.

Alla fine, mentre il pallone prepara pigiama e spazzolino da denti perché sa che dormirà a casa di Mbappé, c’è tempo pure per accogliere qualche ghirigoro di Luka Modrić, a testimonianza del fatto che il Real è personificazione di grandezza spalmata lungo i capitoli della propria storia, dove il passato dialoga continuamente col futuro, tramite le ambizioni del presente che continuano a cucire i fili bianchi di una storia infinita.

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Attualità

“Le piazze sono infiltrate da violenti per coprire il disagio reale” | Con Manlio Dinucci e Giorgio Bianchi

Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…

3 ore ago
  • Video

Manuale per costruire (con successo) una società di guerra | Duranti e Bianchi

Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…

3 ore ago
  • Attualità

La nuova prova della subalternità italiana alla NATO: l’annuncio di Crosetto sull’Ucraina

Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…

4 ore ago
  • Sport

Squalifica Allegri, Ordine smonta il “non detto” sul ricorso

ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…

5 ore ago
  • Featured

“Non dovevamo essere visti” ▷ L’audizione dei danneggiati da vaccino in Commissione Covid

Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…

5 ore ago
  • Featured

La lezione di Bellavite sull’immunità di gregge ▷ “Quella di Figliuolo fu una vera e propria falsità”

È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…

20 ore ago