Secondo un’indagine di Fox News, la vicepresidente Kamala Harris avrebbe speso somme ingenti per assicurarsi il supporto di alcune delle più grandi star americane. Tra queste, 10 milioni di dollari sarebbero stati destinati a Beyoncé, 5 milioni a Megan Thee Stallion, 3 milioni a Lizzo, 1,8 milioni a Eminem e 1 milione a Oprah Winfrey per eventi e campagne di promozione. Tali rivelazioni includono un pagamento a Harpo Productions di Oprah per un evento in stile “town hall”.
L’investimento in celebrità fa parte di una strategia politica che ha visto Harris partecipare a iniziative come podcast di alto profilo e concerti in stati chiave, con l’obiettivo di migliorare la percezione pubblica e conquistare elettori. Tuttavia, sia l’articolo che un servizio video trasmesso da Fox News hanno criticato l’efficacia di queste spese, sottolineando come non abbiano prodotto risultati concreti nella popolarità della vicepresidente.
Queste rivelazioni sollevano interrogativi sull’uso di risorse politiche e sulla crescente dipendenza dal mondo dello spettacolo nelle campagne elettorali. Una strategia che paga? A quanto pare non nel caso della Harris secondo Alberto Contri: “La notizia dei contributi dati alle star americane per ottenere endorsement in cambio ha del clamoroso. Allora si capisce che non era un appoggio reale, ma erano semplicemente strapagati per pronunciare parole in favore della Harris. tutta questa macchina, però, ha semplicemente prodotto l’effetto opposto a quello desiderato, ha favorito Trump“.
Dopo ormai quattro anni e mezzo di conflitto, quanto la guerra in Ucraina sta mettendo…
Il Frosinone ha iniziato la stagione di Serie A come meglio non poteva, conquistando 10…
Affondo durissimo dell'eurodeputata tedesca Christine Anderson (AfD) contro la presidente della Commissione Europea Ursula von…
Le urne hanno parlato in due capitali quasi nello stesso momento, e il modo in…
Continua a far discutere, inevitabilmente, quanto accaduto prima di Juventus-Atalanta: durante il minuto di silenzio…
Se esaminiamo l'andamento recente dei mercati obbligazionari e i principali scenari macroeconomici globali, ci accorgiamo…