Da dove nasce la disinformazione? Per forza di cose, sia da destra che da sinistra.
In sintesi, dall’ideologia bipartitica, a quanto pare l’unica contemplata veramente come necessaria.
Ma è davvero necessario che si pensi a schemi? Perché è proprio così che, secondo Enrico Michetti, nascono strumenti come la propaganda, dalla quale poi deriva la disinformazione. Infatti, se ci si sente quasi “obbligati” a sostenere una tesi solo perché ci si reputa di una o dell’altra fazione, in primis si rischia che la vera idea dell’individuo venga pian piano rimodellata a seconda della squadra scelta. In secondo luogo, un costante adattamento di idee rischia di far prevalere l’interesse del partito proprio sull’idea stessa.
Una forzatura quasi psicologica che la maggior parte ormai accetta come una prerogativa del parlare politico.
Non a caso, Michetti in diretta paragona tutto questo a una vera e propria “camicia di forza”.
“Toglietevi queste giubbe, queste giacche: sono camicie di forza”.
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