Molto rumore per nulla? Non diremmo, visti i contenuti e vista la tempra caratteriale evidenziata da un’Inter che, anche attraverso la visita a reti bianche a Casa Guardiola, si mostra cresciuta a livello mentale, per come sa essere pericolosa e anche per come sa soffrire. Se è vero che Sommer e compagni hanno dovuto arroccarsi attorno al fortino nel finale, è altrettanto indiscutibile che a tratti hanno generato più di una occasione sulla quale i tifosi nerazzurri possono recriminare.
Esame superato, dopo che in campionato s’era visto qualche vacillamento difensivo e la situazione di Lautaro aveva generato qualche inquietudine.
Ottima prestazione di Taremi, schierato titolare al posto di Lautaro – entrato nella ripresa -, ma in generale di tutta l’Inter, dunque, entrata in modo giusto e con la personalità per andare oltre, ben oltre, un tatticismo semplicemente accorto e guardingo.
Un’iniezione di autostima con il derby meneghino alle porte e con Haaland, mattatore di inizio stagione in Premier, ridotto a una sola conclusione e a dover alla fine sorridere assieme ad Acerbi per le carezze di quest’ultimo.
Paolo Marcacci
Lo scorso 8 giugno è diventata pubblica una doppia offensiva giudiziaria della coppia Nicole Minetti-Giuseppe…
Tutto comincia nel gennaio del 2022. Ariat Robson, all'epoca compagna di Mason Greenwood, pubblica sui…
L'Unione Europea affronta un rischio concreto di deindustrializzazione, avendo smarrito la consapevolezza dei fattori che…
Il cinema di Steven Spielberg attraversa generazioni. L’ho scoperto da adolescente al cinema Mignon di…
Un annuncio destinato a pesare sugli equilibri del Medio Oriente: da una parte Washington rivendica…
LEWIS HAMILTON - La lunga attesa è finita. Lewis Hamilton ha conquistato il Gran Premio…