Thomas Matthew Crooks, 20 anni da Bethel Park, questo è il profilo dell’attentatore che ha sparato a Donald Trump ferendolo ad un orecchio durante un comizio in Pennsylvania. Crook è stato ucciso subito dopo aver sparato dal Secret Service, addetto alla sicurezza dell’ex Presidente degli Stati Uniti. Non si conoscono ad ora le ragioni che avrebbero spinto il giovane a sparare. Era iscritto al partito Repubblicano, la sua cittadina è distante circa 50 km dal luogo dell’attentato. I colpi sono partiti da un fucile d’assalto semiautomatico Ar 45 da un tetto a 150 metri di distanza dal palco dove stava parlando Trump.
Il Tycoon condotto in ospedale è stato dimesso dopo qualche ora ed è un buone condizioni di salute. I colpi sparati hanno raggiunto anche gli spettatori causando un morto e due feriti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha voluto comunicare “la profonda vicinanza agli Stati Uniti” dell’Italia, condannando “la violenza che non può avere spazio nel dibattito democratico”.
Il Libano attraversa una fase di stallo. Lo ha spiegato Claudia Carpinella, che segue da…
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…