%26%238220%3BMa+in+quest%26%238217%3Baula+nessuno+conosce+Keynes%3F%26%238221%3B+%E2%96%B7+Rinaldi+sbotta+in+plenaria+sul+patto+di+stabilit%C3%A0
radioradioit
/2024/04/nessuno-conosce-keynes-rinaldi/amp/
Featured

“Ma in quest’aula nessuno conosce Keynes?” ▷ Rinaldi sbotta in plenaria sul patto di stabilità

Fronte unito tricolore per il Patto di stabilità, ma non basta a fermarlo.
Il provvedimento che prevede il taglio annuale del debito dei singoli Stati ha trovato la maggioranza dell’europarlamento favorevole.
L’Italia no, tra astenuti, centrodestra e PD, e contrari, M5S e Verdi. “Abbiamo unito la politica italiana”, scherza Gentiloni Commissario europeo per gli affari economici. “Abbiamo deciso – dice la segretaria dem Elly Schlein – di astenerci perché riteniamo che il testo negoziato dal governo sia fortemente peggiorativo, rispetto alla proposta iniziale della commissione e di Gentiloni”.
I Paesi con un debito compreso tra il 60% e il 90% del PIL (l’Italia si trova in questa forbice) dovranno ridurlo dello 0,5%, per un lasso di tempo compreso tra 4 e 7 anni. Antonio Maria Rinaldi è intervenuto in plenaria per ribadire all’UE alcuni concetti economici da sottolineare.

Per cambiare l’Europa a fatti, e non a parole, è necessario prima modificare radicalmente i trattati ad iniziare dalla governance economica. Ma la nuova versione del Patto, invece di promuovere una reale politica di investimenti, ripropone riforme ancora animate da obiettivi punitivi e da un impianto fortemente prociclico, dettato solo dal rapporto deficit-PIL e da miopi vincoli obsoleti di bilancio e condizionalità.

La riduzione del rapporto debito-PIL deve avvenire principalmente non con il taglio reale della spesa corrente primaria e con l’aumento in posizione fiscale, cioè un’esclusiva riduzione del debito, ma simulando la crescita con politiche espansive ad alto coefficiente di moltiplicatore. In quest’aula non si conosce John Maynard Keynes? Questo patto accentuerà simmetrie, ingiustizie sociali, divergenza e discordia fra i popoli europei e non consentirà quella crescita che tutti auspichiamo e ci condannerà a un declino inesorabile relegandoci ultimi fra tutte le economie mondiali“.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

15 minuti ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

57 minuti ago
  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

14 ore ago
  • Notizie

“Non è una guerra per il petrolio. È una guerra per le arterie del mondo e gli USA lo sanno”

Se volessimo capire davvero cosa muove la politica estera americana — le guerre, le sanzioni,…

15 ore ago
  • Notizie

L’eredità di Siniša Mihajlović nelle parole del Ct De Leo: “Coraggio e responsabilità oltre ogni limite”

L’esperienza di Emilio De Leo nel calcio è il racconto di una crescita costruita passo…

16 ore ago
  • Sport

Salta Roma-Fiorentina, tegola per Gasperini: ko in allenamento

Pessime notizie in casa giallorossa in vista dell'atteso match della trentacinquesima giornata di Serie A.…

17 ore ago