C’è poco da fare: in questo momento gli riesce tutto; di conseguenza ci sarebbe anche poco altro da dire, se non fosse che Lorenzo Pellegrini, “questo” Lorenzo Pellegrini non finisce più di fornirci spunti ed elementi di giudizio.
La buona Italia che termina in vantaggio il primo tempo deve al capitano romanista una segnatura pregevole e tempestiva, trovata nel corso del terzo giro di lancetta ed esibita con una mirabile esecuzione di sinistro senza esitazione: non un episodio tecnicamente ragguardevole ma isolato, anzi: la ciliegina sulla “torta” di un’altra prestazione “totale”, per la sintesi atletica, tattica e, per l’appunto, tecnica; quando sta così e così gioca, Lorenzo Pellegrini è il centrocampista più moderno ed europeo che il movimento azzurro ha prodotto nell’ultimo decennio, per come intravede in anticipo gli spazi e le linee di passaggio, si spende su più zolle e distribuisce qualità in tutto il campo, riesce a fungere da rifinitore e finalizzatore, indifferentemente. Quando sta così, vale a dire in questa condizione brillante, uno come lui non può non essere titolare in questa Italia.
L'audizione più attesa della Commissione Covid è arrivata. Giuseppe Conte, dopo peripezie infinte sulle sue…
CASO "SKY" - La Roma continua a lavorare per completare la rosa di Gian Piero…
Nei giorni scorsi è tornato a farsi sentire Beppe Grillo, il comico fondatore del Movimento…
Finita l’avventura mondiale con il Marocco, Neil El Aynaoui ha fatto ritorno alla Roma ed…
Nel rapporto di luglio 2026 il Fondo Monetario Internazionale ha espresso un giudizio positivo sull'economia…
Nuovo affondo nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, dove Giuseppe Conte è tornato a essere…