Nella parte successiva dell’intervista di Carlson a Benz, emerge chiaramente che c’è stata un’organizzazione ben definita che ha ideato un piano intricato. Hanno esteso la loro influenza anche nell’industria digitale, influenzando persino i cosiddetti fact-checker. Hanno creato questo ruolo, presentandolo come qualcosa di utile, ma in realtà, come ha sottolineato Benz, i fact-checker sono l’esatto contrario di quello che sembrano essere. Piuttosto che verificare e garantire la qualità dei fatti, sembrano distorti e manipolati per servire gli interessi dell’organizzazione.
Fabio Duranti e Alberto contri hanno commentato in diretta l’intervista di Tucker Carlson a Mike Benz sul ‘fact checking’
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