Ci dirigiamo sempre di più verso il 1984 di Orwell?
Non passa inosservato all’attenzione generale il riutilizzo che si sta pensando di fare per catalogare i dati sanitari di ogni individuo.
Quella che dovrebbe essere la proposta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ripropone il Green Pass, ma più in grande.
“Globale” o “mondiale” è stato definito. Un sistema che si aggiunge o completa il Portafoglio Digitale europeo, o Identità Digitale, e che raccoglierebbe le informazioni di chi aderirà. La scelta si dice “volontaria”. Così non credeva qualche giorno fa l’avvocato Renate Holzeisen in diretta, che ne sosteneva invece un consenso pieno degli Stati (anche l’Italia) e un regolamento europeo da seguire.
La vicenda cade al momento giusto per farne emergere una riflessione di cruciale rilevanza.
Nell’ambito dei fatti sul dossieraggio di cui si è parlato nelle scorse settimane, la digitalizzazione non sembra poi così sicura e garante di privacy come spesso si promette. Lo sostiene Fabio Duranti: inserire dati su un server potrebbe creare grossi rischi.
Quali? Forse il credito sociale cinese può essere una delle ipotesi non troppo lontane.
L’intervento in diretta con Francesco Borgonovo.
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…