Prima+Macron%2C+poi+Von+der+Leyen%3A+il+momento+%C3%A8+inquietante+%E2%96%B7+%26%238220%3BCi+preparano+all%26%238217%3Beconomia+di+guerra%26%238221%3B
radioradioit
/2024/02/prima-macron-poi-von-der-leyen-ci-preparano-a-economia-di-guerra/amp/
Featured

Prima Macron, poi Von der Leyen: il momento è inquietante ▷ “Ci preparano all’economia di guerra”

I venti di guerra in Europa non si placano, anzi, la situazione sul versante Ucraino potrebbe precipitare a breve. La morte di Navalny ha scosso lo scacchiere geopolitico, le dichiarazioni dei leader europei contro la Russia si sono fatte più nette e decise. Lo ravvisa Francesco Borgonovo che mette a sistema le dichiarazioni provenienti dalla Francia e da Bruxelles: “Ursula Von der Leyen ha fatto un discorsino al Parlamento europeo in cui dice delle cose da mettersi le mani nei capelli. Negli ultimi giorni ci sono stati un po’ di eventi inquietanti. Prima Macron dice che bisogna mandare le truppe non Nato in Ucraina a combattere contro i russi, scatenando la risposta indignata anche dei tedeschi. Poi la Von der Leyen dice che bisogna fare acquisti comuni di armi, bisogna accelerare sulla difesa europea.

Poi arriva il Financial Times che pubblica i report sul fatto che la Russia potrebbe utilizzare le armi nucleari. Sono cose che tutti sappiamo, tutti conosciamo, però mi sembra che ci sia un lieve cambiamento di passo dopo la morte di Navalny, un’accelerazione, forse il tentativo di dare un colpo di coda a questa situazione”. L’ospite di Punto e Accapo Alessandro Rico aggiunge alcuni elementi preoccupanti alla ricostruzione di Borgonovo: “Tira indubbiamente una brutta aria. Agli episodi che hai segnalato tu aggiungerei una frase che ha detto ieri il commissario europeo Breton, pure lui francese, ‘bisogna che l’Europa si svegli, dobbiamo passare a un’economia di guerra’. Io ricordo agli ascoltatori che queste cose erano teorie che circolavano all’inizio del conflitto.

La mia sensazione è che pian piano ci stiano dicendo delle cose. Macron ha buttato lì quella frase sul fatto che non bisogna escludere l’invio delle truppe, per vedere l’effetto che fa, mettiamola così. Poi ha visto l’effetto che ha fatto, ha visto che la stessa Germania ha detto che c’è una linea rossa che non bisogna superare. Il ministro degli esteri francese ha fatto un po’ il pompiere e ha detto no, ma noi intendevamo dire che serve supporto magari per la costruzione di armi in loco, per lo sminamento. Certo, però poi se ti trovi personale armato sul territorio che viene colpito dai russi, quella è un’azione di guerra”.

Francesco Borgonovo

Recent Posts

  • Sport

VIDEO | La reazione di Zidane in tribuna alla papera del figlio contro Messi

LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…

42 minuti ago
  • Featured

Biolab Ucraina, gli USA fanno saltare il banco: “Fauci mentì” ▷ “Disinnescata la propaganda europea”

Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…

56 minuti ago
  • Notizie

Le follie del tecnocrate UE: presentato lo scontrino della crisi alle famiglie

La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aumento dei tassi di interesse di 0,2 punti percentuali, come…

2 ore ago
  • Featured

Sfuriata in Commissione Covid: lite totale tra Lisei e Boccia ▷ “Se è una pagliacciata esca pure!”

Non si placa, nella seduta della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, lo scontro tra il…

2 ore ago
  • Sport

Koné lascia la Roma: il sostituto arriva dalla Serie A

Il centrocampista della Nazionale francese potrebbe lasciare la capitale nel corso di questa estate. Viene…

5 ore ago
  • Sport

Malagò-Roma, voci maligne! “Altro che complotto…”

La Roma; l'anno del centenario e l'elezione (quasi certa) di Malagò in FIGC: aumentano le…

18 ore ago