Gli Houthi nello Yemen continuano a colpire le navi nel Mar Rosso dirette ad Israele con l’obiettivo di imporre agli israeliani un cessate il fuoco nella striscia di Gaza. Gli americani e gli inglesi hanno cominciato a colpire invece le postazioni degli Houthi.
Parallelamente, in notizia di queste ore, i guardiani della rivoluzione in Iran hanno cominciato a colpire delle postazioni del Mossad nel Kurdistan iracheno. Hanno lanciato una serie di missili, hanno colpito degli obiettivi sensibili, hanno addirittura ucciso alcuni uomini d’affare che avevano rapporti con Israele e con gli Stati Uniti.
Il terrorismo rischia di dilagare nei prossimi mesi perché ovviamente tutte le organizzazioni terroristiche del mondo antioccidentali potranno utilizzare le immagini dei massacri portati avanti da Israele nella striscia di Gaza per trovare nuovi adepti. Siamo quindi vicinissimi, come in questo momento, ad una terza guerra mondiale. Tutto questo perché non si riesce a fermare Israele, perché non si riesce ad imporre ad Israele un cessate il fuoco su Gaza, pur di fare quello che Israele chiede, pur di continuare anche noi come Unione Europea a sottostare ai diktat degli Stati Uniti che vedono in Israele il proprio baluardo nella regione, pur di non riuscire ad opporci a tutto questo, stiamo rischiando un conflitto globale.
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