“Immaginate su quale contraddizione vive il giornalismo“.
Enrico Michetti inquadra una delle problematiche del Bel Paese: al centro del tavolo c’è l’informazione.
Un’informazione che quasi per definizione dovrebbe avere lo scopo, appunto, di informare tutti, su tutto. Ma soprattutto liberamente, senza schemi o ipotetici interessi: il fine è unico e solo. Tuttavia, più volte informazione, giornalismo e censura sono venuti alle mani.
E in troppi casi ha vinto quest’ultima. Basti ricordare un po’ di storia non troppo lontana, l’epoca delle dittature più liberticide.
E la stampa da sempre ha avuto gli occhi di tutti addosso. Purtroppo per altri fini: veicolazione delle informazioni, di quelle che oggi chiameremmo “fake news”; manipolazione della realtà; propaganda politica.
Tutta una serie di violazioni che nel dopoguerra hanno trovato un’opposizione nella Costituzione. Non serve infatti ricordare l’importanza cruciale di articoli come il 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure“.
Una serie di diritti che però negli ultimi anni ha dovuto tirare pugni e farsi spazio, soprattutto nell’ambito dei social.
Le contraddizioni, secondo Michetti, sono evidenti: “I doveri deontologici del giornalista sono quelli di non accedere a forme di pubblicità, pena la radiazione, ossia tu non puoi essere influenzato o comunque non si può creare una forma conflittuale tra la tua libera espressione e interessi di natura mercantile. Però al contempo i giornali possono essere acquistati, gestiti da soggetti commerciali e tu giustamente per poter esercitare liberamente la tua attività all’interno di quel contesto ti devi allineare alla linea imprenditoriale dettata dalla proprietà. Voi immaginate su quale contraddizione vive il giornalismo“.
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…
"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…
La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…
Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…