Luglio 2023, su “La Stampa” di Torino Antonella Viola riporta uno studio israeliano che racconta di una maggiore efficacia del vaccino contro il Covid se somministrato prima delle ore 16.00. Uno stralcio del testo a firma Viola: “I ricercatori hanno così scoperto che il momento della giornata in cui siamo stati vaccinati fa la differenza: le persone vaccinate al mattino o comunque entro le 16:00 hanno sviluppato una protezione migliore”.
Una ricerca che scatena l’ironia di Borgonovo che commenta: “Praticamente tu non devi bere un bicchiere di vino, non devi ti devi vaccinare dopo le 16.00, e se vuoi fare il bagno devi aspettare tre ore, perché se no poi anche la mamma si arrabbia. Dopo le 18 non si mangiano carboidrati. Se poi c’è un po’ di freschino, metti la maglietta di lana. Questi sono i grandi consigli”.
La logica sembra, secondo Borgonovo, molto simile a quella che portò l’allora Governo Conte a istituire il coprifuoco per contrastare la diffusione del virus: “Quando c’era il coprifuoco se stavi seduto al bar prima di una certa ora, andava bene. Dopo ti infettavi. Ricordo, visto che c’è l’emergenza caldo, di mettere sempre la crema solare. Sempre. Perché se tu non ti metti la crema solare poi anche gli altri si scottano, capito? È la stessa logica”.
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