Sono serviti i rigori per incoronare la Spagna vincitrice della terza edizione della Nations League. Nonostante lo 0 a 0, allo stadio De Kuip di Rotterdam iberici e croati si sono dati battaglia per 120 minuti + recupero in una partita vivace e piena di occasioni offensive per entrambe le squadre, con i due portieri (Livakovic e Simon) molto attivi. Se nel primo tempo ad andare più vicino al gol è stata la Croazia, nella ripresa sono i balcanici ad andare più volte vicini al gol, con numerosi salvataggi sia di Simon, sia dei difensori della Roja. Il salvataggio più clamoroso però lo fa Perisic, che intercetta sulla linea un tiro a botta sicura di Ansu Fati. Poi, nei supplementari, è Majer ad andare vicinissimo al gol, ma un recupero monumentale di Nacho gli nega la gioia personale. Si va così ai rigori, con Perisic e Jordi Alba che arrivano quasi alle mani. Dopo 6 trasformazioni consecutive, Simon sfodera una parata sensazionale su Majer, che tira bene ma trova l’opposizione decisiva di stinco del portiere spagnolo. A un passo dalla gloria, Laport centra in pieno la traversa, con Livakovic spiazzato, e così si va a oltranza. Al primo tentativo, ancora una volta, Simon mette le manone su Petkovic, e Carvajal non si fa pregare: cucchiaio, gol e coppa alla Spagna, che con questo trionfo porta a casa l’unica grande coppa continentale che gli mancava (Confederations cup esclusa). La generazione d’oro croata si ferma, ancora una volta, sul più bello.
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