Theo, Lautaro, Diaz, Gosens, e tanti altri. Molti di loro neppure la ricordano quella notte di vent’anni fa, quando Milan e Inter si diedero battaglia per la finale poi conquistata dai rossoneri dopo il doppio confronto.
Stasera sarà ancora Euroderby: vent’anni dopo le cose sono molto cambiate, dalla cornice europea che calza decisamente meno alla doppia soddisfazione che questo dà alla semifinale di Milano.
Milan e Inter guardano là, dove osano Real e City. Non ci sono mezze misure: chi perde va all’inferno, chi vince il doppio confronto è nella storia ancor prima di entrarci a giugno. “Ma la differenza rispetto a vent’anni fa è che sulla carta secondo me l’Inter è un pochino più forte”, dice Sandro Sabatini a “Radio Radio lo Sport”, “poi sul campo può succedere di tutto”.
Nel 2003 i favori del pronostico erano per quel Milan poi vittorioso contro la Juventus. Stavolta no, almeno sulla carta.
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