Sempre, che è un po’ come dire mai, allo specchio. Forse era semplicemente troppo bello, a proposito di specchi, e ogni volta che avrà incontrato il suo viso riflesso avrà pensato che a lui non sarebbe mai capitato. Che non sarebbe mai cambiato il colore dei suoi occhi.
Ci aveva abituato male George Best, da ogni punto di vista. Perché ci verrà sempre più naturale pensare che quelli fossero il suo ultimo dribbling… e il suo ultimo drink.
Paolo Marcacci e Francesco Di Giovambattista raccontano George Best come non lo avete mai visto: mettetevi comodi, questa è l’ottava puntata di “Fino all’Ultima Stella”.
Il mancato rigore (e il mancato intervento del VAR) per la trattenuta su Rowe durante…
Somatostatina, retinoidi, melatonina, vitamine: i nomi delle sostanze alla base del metodo Di Bella circolano…
Troppo arrendevoli, mai realmente pericolosi e inferiori tecnicamente rispetto a un Belgio che sembrava quello…
Alla 80ª Assemblea generale dell'ONU, il 26 settembre 2025, più di un centinaio di diplomatici…
Continua senza posa, in una vera e propria climax disastrosa, la propaganda russofobica e bellicistica…
Era inevitabile. Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale è ufficiale già da…