Un turno di campionato inserito all’interno di due partite di quarti di finale di Champions League distanti tra di loro solo 6 giorni ha fatto sì che sia il Milan sia il Napoli abbiano optato per sostanziali cambi alla formazione titolare nel loro odierno impegno di Serie A nella speranza, magari, di riuscire a vincere ugualmente, ma mettendo ampiamente nel conto che ciò sarebbe potuto anche non accadere.
Ed effettivamente così è stato. Né il Milan né il Napoli, rispettivamente contro Bologna e Verona, hanno ottenuto i 3 punti pur avendoci certamente provato fino alla fine.
Per gli azzurri un primo tempo troppo sotto ritmo ha consentito al Verona di non rischiare quasi nulla.
Nella ripresa però gli ingressi di Zielinski e Kvaratskelia prima, e di Lobotka e Osimhen poi, hanno ravvivato molto il match tanto che i partenopei (che hanno chiuso la partita con il record stagionale di possesso palla) hanno sfiorato più volte la rete, in particolare modo con l’attaccante nigeriano che è parso completamente recuperato dall’infortunio e che sembra pronto a guidare l’assalto ai rossoneri per cercare di ribaltare il risultato dell’andata e regalare al Napoli lo storico traguardo delle semifinali di Champions League.
Vittorio de Gaetano
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