Mogol rappresenta un’istituzione non solo della musica italiana ma della nostra produzione linguistica. La sua capacità di scrittura è divenuta nel tempo un esempio letterario di primo ordine. La sua esperienza personale è stata segnata da tanti premi e successi ma per Mogol, come spiega in esclusiva nell’intervista in diretta per Radio Radio, i suoi risultati non dipendono da un’ambizione personale. Nei suoi successi non vi è traccia di ego o autocompiacimento. “Mi sento fortunato – sottolinea ancora Mogol- per aver ottenuto questi risultati. Mi sono sentito sempre come uno strumento scelto per qualche motivo e protetto dalla provvidenza”.
Il talento per Mogol esiste in ognuno di noi ma tutti devono avere l’obiettivo di capirlo e alimentarlo. “Neanche io sapevo cosa fare quando ero molto giovane come tanti ragazzi anche oggi. Consiglio ai giovani di comprendere quale sia il loro talento e dargli spazio. Possono passare anche anni dal momento in cui si comincia a studiare qualcosa”
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