L’appello di Duranti alla classe media ▷ “Godete dell’Italia, ce la invidiano in tutto il mondo”

La forbice sociale si fa sempre più pressante. Il sistema economico in cui viviamo crea sempre più poveri ma anche super ricchi. Chi sta ormai sparendo è la classe media, chi viveva di un naturale benessere adesso stenta ad arrivare a fine mese. Sulla questione riflette Fabio Duranti: “È chiaro che c’è un calo della classe media, verso l’utilizzo dei servizi o nelle vacanze sulla neve, sulle nevi italiane. Mancano i nostri connazionali. Vorremmo che gli italiani che hanno contribuito a costruire queste meraviglie potessero tornare a goderne come prima. Purtroppo da quello che vediamo si sta andando nella situazione opposta, verso la distruzione della classe media“. Questa è la situazione del nostro paese, ormai chi gode delle nostre eccellenze sono solo gli stranieri, i turisti. Gli Italiani hanno disposizione sempre meno fondi per andare in vacanza o per usufruire dei cosiddetti extra.

“Io credo che sia necessario valorizzare queste eccellenze italiane. Oggi la parola eccellenza viene utilizzata molto spesso a sproposito, ma qui devo dire che la parola eccellenza è anche poco, perché è tutto ben organizzato, i posti sono meravigliosi i servizi sono straordinari. Guardate, anche le toilette di tutte le baite sono pulite, si vedono da queste piccole cose quanto c’è la cura per l’ospite, per il turista che viene in questi luoghi. Ecco perché è necessario che soprattutto la classe media italiana, riprenda il suo vigore e venga a godere e a ridistribuire il denaro qua e non all’estero. Ridare ricchezza a un paese che se lo merita. L’Italia ce la invidiano in tutto il mondo, cerchiamo di godercela e soprattutto di rendere di nuovo tutti i cittadini non ricchi, ma comunque che riescano a vivere una vita normale, in un naturale benessere“.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Attualità

“Guardiamoci allo specchio”: scintille in studio tra Duranti, Contri e Bianchi

Il legame tra crollo demografico e immigrazione resta uno dei nodi più divisivi del dibattito…

13 ore ago
  • Attualità

Trent’anni di silenzio: ecco perché l’industria musicale evita le canzoni contro la guerra

A luglio il ministro della Cultura Giuli aveva difeso la libertà culturale senza filtri ideologici.…

13 ore ago
  • Featured

Partigiani e soldati ucraini: il paragone choc di Diego Bianchi sulla guerra

In una sua recente epifania catodica il conduttore Diego Bianchi ha fatto una sua tirata…

17 ore ago
  • Featured

GP Azerbaijan, le pagelle del Prof. Paolo Marcacci

Lo scenario di Baku 10 Con tutte le critiche che possiamo fare e facciamo nei…

19 ore ago
  • Notizie

“Vi spiego perché l’allarme di El Mundo fa acqua da tutte le parti” | Giorgio Bianchi

Nel giugno 2022 il Corriere della Sera pubblicò un'inchiesta, basata su un dossier del Copasir,…

22 ore ago
  • Sport

“La Juventus senza VAR è di nuovo avvantaggiata?” | Sabatini e Damascelli

Il mancato rigore (e il mancato intervento del VAR) per la trattenuta su Rowe durante…

23 ore ago