Sanit%C3%A0%2C+una+vita+in+lista+d%26%238217%3Battesa+%E2%96%B7+%26%238220%3B7500+euro+per+operarti+subito%26%238221%3B%3A+aspetta+da+ottobre+2020
radioradioit
/2023/03/agnoletto-ospedale-sanita-attesa/amp/
Featured

Sanità, una vita in lista d’attesa ▷ “7500 euro per operarti subito”: aspetta da ottobre 2020

La situazione sanità in Italia è sempre una questione delicata.
Una questione su cui vanno fatte costantemente alcune riflessioni, soprattutto dal Covid in poi: ricordiamo come si discuteva di terapie intensive e posti letto. Ricordiamo il tanto citato Recovery Fund, che intanto è diventato il PNRR: l’UE aveva preparato questo piano di finanziamenti nel bel mezzo di un periodo non facile per la sanità italiana.
191,5 miliardi di euro pronti a risollevare la situazione.
Peccato che la maggior parte di questi fondi, ben 59,47 miliardi, vanno alla cosiddetta “rivoluzione green”.
Altri 19,81 miliardi vanno al tema dell’inclusione e della coesione.
Chi si trova all’ultimo posto nella fila della ripartizione? Sì, la sanità con i suoi 15,63 miliardi, come conferma il MISE.

Noi abbiamo assistito negli ultimi vent’anni ad un taglio continuativo dei posti letto della medicina territoriale” – commenta il dottor Vittorio Agnoletto, politico e medico. “Basti ricordare che nel 1981, quindi tre anni dopo l’approvazione della riforma sanitaria, in Italia c’erano oltre 500 mila posti di letto pubblici.
Quando è arrivata la pandemia, noi eravamo a poco più di 200 mila posti.
Quindi è chiaro che c’è stato un taglio continuo. E d’altra parte aumentano i posti letto per il privato“.

Proprio in merito alla differenza tra sanità pubblica e privata, il dottor Agnoletto racconta: “Sono stato sollecitato da una cittadina che mi ha contattato: è dall’ottobre del 2020 (1300 giorni circa di attesa) che è in lista per fare una colecistectomia.
E al San Raffaele di Milano continuano a dire che deve aspettare in lista d’attesa“.

Ma non finisce qui.
La cosa più incredibile è che la signora ha chiesto spiegazioni e le hanno risposto che pagando 7500 euro per l’intervento, non ci sarebbero state liste d’attesa. Ed è scandaloso che il problema quindi non sia di disponibilità, ma di soldi: un problema economico.
Ecco perché abbiamo chiesto intervento all’assessore regionale Bertolaso.
Il problema è che si tratta di una situazione nazionale: ci arrivano segnalazioni da tutta l’Italia.
Non deve essere la questione economica a differenziare chi può curarsi e chi non può curarsi, altrimenti torniamo all’800.
Nessuno interviene perché non c’è volontà politica“.

Lavori in Corso

Recent Posts

  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

1 ora ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

4 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

5 ore ago
  • Sport

Infortunio al ginocchio, svolta nel mercato Inter: 2 mesi di stop

Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…

5 ore ago
  • Notizie

Alcaraz si prende tutto: vince gli Australian Open, batte Djokovic e infrange i record dei più grandi della storia

Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…

11 ore ago
  • Attualità

“Soldi in regalo dall’UE? Così vi hanno imboccato la frottola dei pasti gratis” | Con Rinaldi

C’è un punto fermo da cui partire quando si parla di PNRR e di flussi…

11 ore ago