Attualità

Sonetto di Natale

Ora di scrivere il tempo è arrivato,
E, ben più vari dei soliti auguri,
I giorni che abbiamo: felici, duri;
Nascosti nei cassetti del passato.
Ronzano messaggi, come zanzare;
Gracchiano icone, lampeggiano baci;
A volte sinceri, spesso incapaci:
Nell’illusione di comunicare.
Se v’augurassi solo un giorno buono,
Sarebbe luce falsa, artificiale;
Sarebbe una campana senza suono.
V’auguro invece, piccola e speciale,
Gioia di momenti senza frastuono;
Per questo è già sincero: buon Natale.

Paolo Marcacci

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

Giuliacci: “Possono diventare armi chimiche, ma non chiamatele scie”

Il dibattito sulla geoingegneria torna a infiammare i social ogni estate, quando il caldo spinge…

5 ore ago
  • Blog

L’ennesima cantonata UE contro la Russia è servita (e la paghiamo noi)

L'Unione Europea versa altri 3,7 miliardi a Kiev per armi, droni e caccia. È una…

6 ore ago
  • Cronaca

Limonata gate: l’insensatezza delle regole alla Gassmann

Avrete letto anche voi la storia dei tre ragazzi di Pradamano: un banchetto di limonata…

9 ore ago
  • Sport

Flaminio, la Lazio esulta: “Un passo importante per il futuro dello stadio”

Novità importante sul futuro dello Stadio Flaminio: la Lazio ha diffuso una nota ufficiale dopo…

9 ore ago
  • Sport

Flaminio, solo un “nì” al progetto Lazio: “Vergogna tutelata! È un rudere” | Di Giovambattista

Ora è ufficiale: la Lazio può continuare a sperare in un ritorno allo Stadio Flaminio.…

12 ore ago
  • Featured

AI per divorziare? “Ecco cosa rischi se chiedi questi suggerimenti a ChatGPT”

C'è un tema che nelle ultime settimane si sta imponendo con una forza inaspettata, e…

1 giorno ago