L’effetto della Flat tax delle partite IVA individuali non è quello di favorire un lavoratore autonomo rispetto a un lavoratore dipendente a parità di reddito lordo, al netto di tasse e contributi. Anche se i primi godono di un netto disponibile maggiore, poiché sia il costo del lavoro sia la tassazione sono completamente diversi, in realtà l’effetto della Flat tax delle partite IVA e ditte individuali è quello di tendere verso una scelta più appetibile allo scopo di non farsi assumere come dipendente e di fatturare come partita IVA quello che per il datore di lavoro sarebbe stato comunque il suo costo.
Ora la domanda è: secondo voi è giusto che un sistema in cui a fronte di tutele minori – e la partita IVA non ne dà per definizione al lavoratore prestatore – a parità di costo per il datore-committente rimanga un reddito netto disponibile maggiore?
E’ singolare che non siano d’accordo tutti coloro che dicono che il lavoro a tempo determinato deve costare di più di quello a tempo indeterminato. Una cosa è certa ed è che il lavoro a tempo indeterminato garantisce al lavoratore un percorso di stabilità e di certezza. Ed è per questo che la legge utilizza lo strumento del costo del lavoro per incoraggiare le imprese ad assumere, utilizzando il contratto di lavoro a tempo indeterminato, rendendo il costo del lavoro degli altri contratti più alto.
Ora, di tutta questa storia a me preme sostanzialmente darvi soltanto un concetto molto semplice: in Italia c’è ormai una cultura contraria all’economia. In Italia c’è ormai una cultura in cui bisogna vessare il piccolo imprenditore, il micro imprenditore. In Italia c’è una cultura che è diventata una cultura di invidia, una cultura di sospetto, di caccia alle streghe, non capendo che per mantenere tutto quell’elefantiaco apparato burocratico che ama tanto lo smart working e che quando tu telefoni alle 11:00 ti rispondono “un attimo che sto accendendo il computer” ci vuole qualcuno che paghi. E quel qualcuno che paga in Italia sono i piccoli imprenditori, i micro imprenditori, le partite IVA, i liberi professionisti. Questa è la verità.
Voi direte “eh, ma lei è di parte”. Esattamente, perché solo un cretino non sa da che parte stare, e io sto dalla parte di quelli che in Italia producono reddito, pagano le tasse e sono sempre gli ultimi della classifica e poi vengono anche giudicati sotto il profilo morale. Se noi non difendiamo le piccole e microimprese l’Italia muore.
Malvezzi Quotidiani – Comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…
Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…
Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…