Il capo della Procura della Federcalcio ha notificato l’atto di chiusura indagini sulla vicenda del procuratore Aia Rosario d’Onofrio, arrestato con accuse di narcotraffico. Nel corso delle indagini sono emersi “comportamenti disciplinarmente rilevanti” del presidente dell’Aia Alfredo Trentalange che rischia ora il deferimento.
Secondo l’accusa Trentalange aveva “la diretta responsabilità delle nomine dei vertici degli organi di giustizia Aia” ed ha poi “omesso di assumere qualsiasi iniziativa volta e finalizzata ad accertare i reali requisiti professionali e di moralità del sig. Rosario D’Onofrio prima della proposta, fatta dallo stesso Trentalange, e conseguente nomina da parte del Comitato Nazionale Aia.
D’Onofrio – con cui Trentalange aveva un rapporto di vecchia data – era stato proposto per una carica di vertice di un importante Organo di giustizia domestica Aia (Procuratore nazionale Aia) mentre era detenuto agli arresti domiciliari.
Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha convocato per il 19 dicembre un consiglio federale con all’ordine del giorno «situazione Aia: provvedimenti conseguenti»
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…