La battaglia del contante non accenna a fermarsi, le proposte del governo su contante e POS non costituiscono violazione degli accordi con l’Unione Europea. Una battaglia senza esclusione di colpi che ha come antagonista Banca d’Italia in questo caso. Sul tema della correlazione infatti Banca d’Italia afferma “contanti uguale evasione“.
I tecnici del Ministero di Economia e Finanza affermano che non c’è relazione tra contanti ed evasione. Un esempio è stato fornito dal Cashback del Governo Conte che da un lato ha aumentato i pagamenti elettronici pur non intaccando il livello di evasione. Se la riduzione del contante non serve a contrastare l’evasione, di conseguenza per questi soggetti tendere verso i pagamenti elettronici serve a comprimere al cittadino spazio di libertà ed eventuali dati. Il contante, è dal 2015 che lo dico, sarebbe stato prima o poi abolito. Se noi portiamo tutto sulle forme digitali non siamo proprietari di niente. Qui abbiamo organi dello Stato che dicono cose differenti, mi sembra evidente quindi che qualcuno dica delle sciocchezze.
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…
Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…
In un suo recente intervento la vestale della sinistra fucsia liberal progressista Elly Schlein ha…
Diversamente toscani e poco compatibili; uomo di collina con velleità agricole Luciano Spalletti, lupo di…