La Lazio saluta il 2022 con una sconfitta pesante sul campo della Juventus. Le tante assenze costituiscono solo una attenuante che però non giustifica a pieno la pochezza di gioco offerto sul manto dello Stadium.
I ragazzi di mister Sarri hanno nel complesso mantenuto il predominio territorio senza incidere in fase di realizzazione offensiva. Opache le prestazioni offerte da Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Felipe Anderson. L’unica a non arrendersi è il solito Pedro che ha provato in ogni modo a creare qualche pericolo dalle parti di Szczesny.
La doppietta di Kean e il timbro di Milik hanno decretato il tris bianconero nei confronti di una truppa biancoceleste lontana parente di quella a tratti spettacolare ammirata in campionato nelle ultime settimane. Nel post-gara questo il commento del tecnico toscano tra l’altro ex di turno: “Il risultato è un po’ largo: non voglio dire che la Juventus non meritasse la vittoria, ma 3-0 mi sembra un risultato bugiardo. Noi per 40′ avevamo fatto bene, senza rischiare, senza mettere mai la partita in mano alla Juventus. Ma la responsabilità comunque è nostra, con quella palla persa in uscita. Abbiamo sofferto sulle palle perse a centrocampo o dentro la nostra metà campo, non sui lanci lunghi. La sensazione dal campo è che sul primo gol forse eravamo un po’ larghi“.
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