Milan-Napoli: super sfida tra allenatori. Pioli vs Spalletti: chi la spunterà? A San Siro 70mila spettatori assisteranno al primo snodo importante della stagione 2022/2023.
I due mister si confronteranno in un match che potrà già dire molto in chiave alta classifica. I rossoneri vogliono concedere il bis dopo lo scudetto conquistato lo scorso anno. I partenopei invece sperano di frequentare il gotha del campionato fino alla prossima primavera. Occhio alle probabili formazioni. Diavolo in campo con il solito 4-2-3-1: Maignan. Calabria, Tomori, Kalulu, Theo Hernandez. Tonali, Bennacer. Messias, De Ketelaere, Saelemaekers. Giroud.
Dovrebbero rispondere gli azzurri con un 4-3-3: Meret. Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui. Anguissa, Lobotka, Zielinski. Politano, Raspadori (o Simeone), Kvaratskhelia. Kick off alle ore 20.45 di domenica 18 settembre. Arbitro dell’incontro Mariani. Assistenti Preti e Berti. Quarto uomo Dionisi. Al Var Irrati e Giallatini.
Furio Focolari
Sia a Pioli, sia a Spalletti mancava quel quid in più per raggiungere grandi traguardi. Poi però Pioli è riuscito a fare il miracolo con lo scudetto vinto dal Milan nella passata stagione. Io continuo a dire che i rossoneri vincendo il titolo hanno fatto un mezzo miracolo. Consideravano Pioli un mister che crollava al secondo anno, invece in ‘vecchiaia’ è riuscito a capire e a migliorarsi. Vedremo se Spalletti riuscirà a fare lo stesso.
Stefano Agresti
Se il calcio fosse soltanto tattica e lavoro sul campo Spalletti avrebbe vinto 10 scudetti. Da questo punto di vista l’ex Roma è il migliore. Il suo problema non è assolutamente il campo ma la gestione delle difficoltà che inevitabilmente si materializzano nell’arco di una intera stagione. Nella scorsa stagione ad esempio a un certo punto ha iniziato a perdere partite senza senso. Il Milan invece ha fatto tutto il contrario e ha vinto lo scudetto.
Alfredo Pedullà
Nel momento topico la scorsa stagione il Napoli ha perso in casa con Fiorentina e Empoli. Concordo con le parole di Agresti. Però io non so se Spalletti l’anno scorso ha perso il titolo solo per motivi di gestione. A mio parere ci sono anche motivi di natura tecnica per certe scelte fatte. Quando c’è la Juve in queste condizioni le altre devono approfittarne. Pioli e Spalletti secondo me hanno tutte le carte in regola Manchester United o Borussia Dortmund perché porterebbero quella cultura italiana che oggi manca all’estero.
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