Caporetto Lazio. Il team biancoceleste crolla letteralmente al cospetto del Midtjylland. I danesi dominano incontrastati la scena e con un 5-1 mettono ko i ragazzi di mister Sarri.
Un passo indietro netto da parte di Romagnoli e compagni dopo le prestazioni più che discrete in campionato e soprattutto dopo il successo all’Olimpico contro il Feyenoord nel match di esordio nel girone di Europa League. Strepitosa la partita in casa scandinava da parte di Isaksen. Il numero 11 fa quello che vuole firmando anche il quarto gol danese al 66‘. Nell’ordine Paulinho, Kaba, Evander e Sviatchenko hanno timbrato il roboante successo del Midtjylland. La rete di Milinkovic-Savic al minuto 57 limita solo in parte la macchia della batosta rimediata dai biancocelesti.
“La Lazio ha perso per tutti i 90 minuti. I biancocelesti sono stati davvero inguardabili e alcuni giocatori addirittura irritanti. Sapete quanto mi piace Felipe Anderson ma questa sera ha fatto salire i nervi a tutti noi. La cosa grave è la prestazione della difesa che non giocherebbe in una squadra di bassa classifica di Serie A. Gila è un giocatore che non ci può stare a questi livelli. Questo Isaksen sembrava Mbappé, ma se gioca in Danimarca non penso che sia così forte. Il grandissimo problema è che di fatto il gioco di Sarri non ha un piano B. Le trame laziali nascevano sempre allo stesso modo con il palleggio e finivano subito di fronte al pressing degli avversari. Stasera la squadra ha inviato dei segnali molto preoccupanti“.
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