La Lazio non va oltre lo 0-0 contro il Torino nella seconda giornata di Serie A. Poche le occasioni da una parte e dall’altra. Solo Ciro Immobile è andata seriamente vicino alla rete del possibile vantaggio. Ritmi non elevati, anche per il caldo ancora incessante in questo periodo dell’anno. Meglio i granata nel primo tempo, più arrembanti i biancocelesti nella seconda frazione.
Il 26 agosto, per il terzo turno del campionato, sarà già big match allo stadio Olimpico tra i ragazzi di Sarri e l’Inter dell’ex Simone Inzaghi. I tifosi biancocelesti sperano di ammirare in campo un team più determinato di quello vista in terra piemontese.
“Nell’intervallo ero convinto che il Torino sarebbe sceso di intensità. Nel secondo tempo la Lazio ha preso il sopravvento ma neanche tanto. Ha avuto qualche occasione con Immobile. Però la squadra biancoceleste non è che mi sia piaciuta molto a dire il vero. Dico una cosa però: questi pareggi vanno presi serenamente. Quella granata è comunque una squadra difficile da affrontare perché pratica un pressing asfissiante con marcature a uomo in tutte le zone del campo. Poi possiamo discutere su alcune scelte, come quella di aver fatto entrate Luis Alberto soltanto a otto minuti dalla fine al posto di Milnkovic. Inoltre mi ha deluso Marcos Antonio ma non lo boccio all’esordio. Bene la difesa sia negli esterni, sia nei due centrali con ordine. Attento Romagnoli. Il centrocampo invece è da rivedere perché né Vecino né Basic né Cataldi mi hanno convinto“.
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