Lazio, Luis Alberto in bilico ▷ Agresti: “Si sta chiamando fuori da solo con i suoi atteggiamenti”

La Lazio anti Bologna è quasi completa. Mister Sarri sta sciogliendo gli ultimi nodi nella scelta della formazione titolare da schierare nella prima giornata di campionato allo stadio Olimpico.

Con tutta probabilità non ci sarà Luis Alberto. Gli ultimi atteggiamenti dello spagnolo non stanno piacendo a tecnico e società. Fiducia in avvio a Milinkovic, Cataldi e Basic. Marcos Antonio ancora deve adattarsi al meglio alla posizione in cabina di regia. Attenzione alle quotazioni decisamente in salita di Vecino nella veste di intermedio. Insomma, resta solo qualche dubbio in vista dell’esordio stagionale.

Proviamo allora a dare una bozza di schieramento biancoceleste. Nel 4-3-3 spazio a Maximiano tra i pali. In difesa Lazzari, Patric, Romagnoli e Marusic. A centrocampo trio composto appunto da Cataldi, Milinkovic e Basic (o Vecino). In attacco Immobile supportato da Zaccagni e Felipe Anderson.

Le scelte di Sarri commentato dagli esperti

Stefano Agresti

Luis Alberto si è chiamato fuori da solo. Lo spagnolo da tempo sta facendo le bizze non presentandosi agli allenamenti con la mamma che parla e dice che il figlio vuole andare al Siviglia. Tra l’altro Luis Alberto non è nuovo ad assenze per malattia. Con questo atteggiamento quasi provocatorio e abbastanza incosciente, perché tra l’altro il Siviglia ha appena acquistato Isco. Basic è una scelta, ma attenzione a Vecino che può diventare preziosissimo avendo una maggiore statura internazionale. Al centro in prospettiva il titolare secondo me sarà Marcos Antonio.

Roberto Pruzzo

Occhio perché Marcos Antonio se non si adatta bene come centrale di centrocampo rischia seriamente di rimanere fuori. Di certo Sarri dovrà trovare il giusto equilibrio in mediana per far giocare insieme anche Milinkovic Savic e Vecino, magari con Cataldi al centro per il momento. Prima o poi sono sicuro che Luis Alberto riprenderà il posto da titolare, nonostante certi atteggiamenti.

Mario Mattioli

Quella ipotizzata per la partita contro il Bologna è una formazione più conservativa. Sarri forse per la prima in campionato vuole avere giocatori più adatti a distruggere che a costruire in mezzo al campo. Poi arriverà il momento di Marcos Antonio e degli altri. La difesa mi lascia perplesso e non poco. Lazzari fa una fatica enorme a fare il terzino in una linea a quattro. Stesso discorso per Marusic e non ritengo Patric all’altezza per fare il titolare.

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